Nel noleggio a breve l’utilizzo della flotta sale al 78,2 per cento
Il dato (in crescita di 3,4 punti percentuali rispetto a secondo trimestre 2024) conferma l’abilità dei noleggiatori nel tenere i veicoli in movimento
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Gli operatori del noleggio a breve termine hanno portato a casa un buon risultato nel secondo trimestre del 2025. Infatti, il giro d’affari è stato, secondo Aniasa, pari a 436 milioni di euro, 31 milioni in più rispetto al 2024, pari ad una crescita del 7,8%. Ma se il mercato ha prodotto un ottimo risultato sul versante del valore, ciò non vale anche per i volumi. I clienti hanno noleggiato di meno: 1,3 milioni di noleggi, quasi 32mila in meno rispetto al 2024. Il decremento è stato pari al 2,3 per cento.
Probabilmente è successo che i noleggiatori o hanno previsto una domanda meno forte di quella che poi si è presentata davanti ai banconi delle stazioni, oppure hanno scelto di non acquistare un quantitativo di veicoli idoneo a rispondere ai livelli della domanda. Il risultato è stato una flotta media, cioè il numero di mezzi mediamente a disposizione per il noleggio nei piazzali, pari a 139.900, il 4,7% in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Nonostante ciò, i noleggiatori sono stati molto abili a contenere la contrazione dei volumi: la performance del numero dei giorni di noleggi ha registrato un decremento minimo (-0,4%). Questo grazie all’utilizzo della flotta che ha raggiunto il 78,2%, ben 3,4 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Questo indicatore fotografa l’abilità dei noleggiatori nel tenere i veicoli in movimento, quindi noleggiati, evitando che restino fermi nelle stazioni. Ogni giorno in più di noleggio, infatti, si traduce direttamente in fatturato. In altre parole, il livello di utilizzo diventa la sintesi perfetta della capacità organizzativa e commerciale delle società del settore.
Estremizzando e in parole povere possiamo concludere che durante il secondo trimestre ciascun veicolo è stato noleggiato per 70 giorni.
I clienti hanno speso di più ed hanno noleggiato per più tempo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il prezzo ha tirato su il giro d’affari. Il ricavo per giorno di noleggio è stato nel secondo trimestre pari a 44,3 euro (+8,2%). Noleggiare un veicolo è costato mediamente al cliente 326 euro (+10,3%). Tale risultato è dovuto all’effetto combinato dell’incremento della tariffa al giorno e dall’aumento della durata media che è passata da 7,2 giorni nel 2024 a 7,4 giorni nel 2025 (+1,9%).


