Fisco e contribuenti

Nel 730 la proposta del Fisco sulla tassazione più favorevole

Il contribuente può correggere la dichiarazione dal 14 maggio.Entro il 30 settembre l’invio attraverso i canali dell’Agenzia anche con intermediario

di Cristina Bartelli

Modello di dichiarazione dei redditi 730 caifas - stock.adobe.com

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Nella cassetta degli attrezzi, messa a disposizione dell’agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730, cresce di importanza il foglio informativo. Sei pagine da cui emerge il primo possibile check up delle informazioni presenti nel modello 730 e delle cose che non tornano.

Il foglio informativo va ad affiancarsi a un altro strumento studiato dall’agenzia delle Entrate che da giovedì, 30 aprile, darà ufficialmente il via alla stagione dichiarativa del 730/26, quello della compilazione in modalità semplificata della dichiarazione principe dei redditi che coinvolge oltre 25 milioni di contribuenti. La modalità semplificata si sviluppa in una serie di schermate online con l’intento di essere intuitive o come scrive la stessa Agenzia nella sua nota: «il cittadino non deve più orientarsi tra quadri, righi e codici, ma è accompagnato fino all’invio della dichiarazione con un’interfaccia intuitiva e parole semplici». Il percorso, infatti, non è organizzato sulla base di righi del modello, ma segue le singole voci presenti nel foglio informativo, che sono assai più leggibili.

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Fa sempre impressione leggere quanti dati muove la costruzione della dichiarazione fiscale: come specifica l’Agenzia sono 1.310.002.501 le informazioni ricevute dal Fisco per la predisposizione delle dichiarazioni 2026.

Calendario e novità

L’agenzia delle Entrate, con un provvedimento di ieri del direttore Vincenzo Carbone, ha dettato il calendario della stagione del 730: il modello sarà disponibile il 30 aprile, ma si dovrà attendere il 14 maggio per metterci mano. Una prima fase necessaria per le verifiche e i riscontri, dopodiché si avrà tempo fino al 30 settembre per l’ultimo invio.

Quest’anno i contribuenti, tra le novità, vedranno gli effetti del percorso della riforma fiscale, l’assetto dell’Irpef a tre aliquote, il taglio del cuneo fiscale per il lavoro dipendente e l’ampio tentativo, tutt’altro che semplice, di riordino delle detrazioni fiscali. Su questa struttura centrale si ripartiscono poi i rivoli delle novità di dettaglio, dalla tassazione delle mance ai ritocchi in su per le spese scolastiche o al debutto della tassazione nel modello 730 per i frontalieri Svizzeri.

Anomalie e precompilata

Nel foglio informativo, che compare nella schermata d’accesso al profilo precompilata del contribuente, l’Agenzia mette in rilievo quei dati forniti dai soggetti terzi che, sebbene in suo possesso, presentano delle incongruenze o anomalie che il foglio informativo pone in primo piano, precisando che il dato non è stato utilizzato nella precompilata. L’Agenzia dà anche una prima spiegazione sul motivo dell’incongruenza e fornisce una interpretazione, in base alle informazioni in suo possesso, per cui la spesa non è stata conteggiata.

Il contribuente, a questo punto, è consapevole dell’anomalia, la può riscontrare, confermare o modificare (e sarà soggetto ai relativi controlli). Il foglio, sebbene legato alla precompilata online, è ormai diventato un elemento indispensabile per tutti coloro, ancora poco coraggiosi, che invece di preferire il fai-da-te e di salire sul treno della precompilata non abbandonano la tradizione e si rivolgono agli intermediari abilitati.

Dati a confronto

Sono attualmente 14 le macro aree riportate. La parte del leone la fanno gli oneri, gli sconti fiscali. L’Agenzia incrocia le informazioni anche per i familiari a carico, che possono essere sempre modificate manualmente.

L’affinamento della capacità di incrociare i dati è presente anche per altre due importanti novità. Nel caso del riordino delle detrazioni, è l’Agenzia a selezionare la scelta di assemblaggio delle detrazioni più convenienti, tra soglie di reddito e aliquote. Sarà poi il contribuente, verificando il risultato, a scegliere se accettare questo calcolo o meno. Per le locazioni brevi l’Agenzia opera la scelta più conveniente per il contribuente nel selezionare l’aliquota di locazione per gli immobili messi a rendita.

L’andamento 2025

Nel 2025 sono stati 25,2 milioni le persone fisiche che hanno utilizzato il modello 730, con un aumento di oltre 752mila contribuenti rispetto all’anno precedente; 8,4 milioni di soggetti hanno presentato invece il modello “Redditi Persone Fisiche”. Di questo popolo del 730 sono stati 5,4 milioni i modelli inviati direttamente dai contribuenti, di cui 3,2 milioni - quasi il 60% - con la modalità semplificata, disponibile anche quest’anno.

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