Intelligenza artificiale

Nel 2036 l’umanità sarà al servizio dell’Ai. Lo spot che arriva dal futuro

In un video dell’agenzia “AiCandy” la fatica umana alimenta le macchine. Un nuovo modello di business nelle mani di Elon Musk, Jeff Bezos e Sam Altman

di Massimo De Laurentiis

Nel video dell’agenzia “AiCandy” il futuro dell’umanità è al servizio dell’Ai

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Nel 2030 l’intelligenza artificiale ha reso disoccupato l’80% della popolazione globale, e sei anni dopo sono le persone ad alimentare le macchine. Inizia così un video Ai-generated, diffuso in queste ore sui social, che immagina come la tecnologia potrebbe stravolgere le nostre vite.

Energym: l’Ai alimentata dagli umani

Il video mostra un futuro, non troppo lontano, in cui la maggior parte delle persone non ha più un’occupazione perché l’intelligenza artificiale ha reso superfluo il lavoro. In questo scenario le big tech hanno un’intuizione geniale: trasformare la crisi sociale causata dalle tecnologie che loro stesse hanno sviluppato in una nuova opportunità di business. Agli esseri umani non è rimasto nulla di meglio da fare che andare in palestra, e così nasce “Energym”, una compagnia fondata da Elon Musk, Jeff Bezos e Sam Altman (invecchiati ma ancora ricchissimi), che sfrutta la fatica fisica degli esseri umani come fonte di energia.

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I tech bros nel futuro

«Non avevano più soldi né uno scopo, ma avevano un sacco di tempo», racconta alla telecamera il Jeff Bezos del futuro, spiegando come nasce l’intuizione di “Energym”. «E se usassimo l’energia degli esseri umani per alimentare le macchine che hanno tolto loro il lavoro?» gli fa eco un Elon Musk consumato dal tempo, mentre le interviste in stile documentario si alternano a immagini di uomini e donne in perfetta forma fisica la cui unica occupazione è far crescere i propri muscoli e i conti in banca dei “tech bros”.

Altro protagonista del video è Sam Altman, numero uno di OpenAI e forse padrino spirituale anche del nuovo modello di business fondato sulla devozione al fitness dell’umanità di domani. «Energym ha dato una risposta al nostro bisogno di energia» - dice Altman, citando un problema che inizia a farsi sentire già oggi, con modelli sempre più potenti e data centers sempre più energivori - «e al tuo bisogno di uno scopo».

Gli autori del video

Il filmato è una trovata di marketing dell’agenzia belga di produzione video “AiCandy”, specializzata nella realizzazione di spot pubblicitari generati con l’intelligenza artificiale. Nelle pagine social della compagnia, che ha diffuso il video sui propri canali, si legge:

«È il 2036 e l’80% dei lavori sono stati sostituiti dall’Ai e dalla robotica. Dopo il crollo delle borse del 2026 l’economia è arrivata sull’orlo del collasso e l’élite tecnologica americana ha dovuto trovare un nuovo modo per mantenere il mondo in movimento: Energym - sistemi Ai alimentati dagli umani, che soddisfano sia il bisogno di energia delle macchine sia il bisogno di uno scopo delle persone».

Tra gli hastag con cui “AiCandy” accompagna il suo video c’è anche #mockumentary, il genere cinematografico del finto documentario reso celebre soprattutto da commedie come “Borat” o la serie tv “The Office”. Questa volta però, forse c’è poco da ridere.

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