Nel 2024 record del turismo congressuale in crescita a doppia cifra
L’Italia è al secondo posto al mondo per numero di congressi internazionali e secondo i dati Icca sono sei le città italiane nella top 100
di Enrico Netti
4' di lettura
4' di lettura
Tra meeting, congressi, eventi e fiere (Mice) nel 2024 sono arrivati in Italia circa 850mila viaggiatori che hanno soggiornato in media per 3,2 giorni per complessivi 2,75 milioni pernottamenti. La loro spesa turistica è stata di 800 milioni. Questi i numeri chiave del comparto Mice che per l’Italia è stato particolarmente brillato, «un’annata record» fanno sapere dall’Enit presentando il bilancio del comparto: erano 340mila i viaggiatori stranieri giunti in Italia per partecipare a congressi (+22,7% sul 2023), mentre quelli arrivati per visitare fiere sono stati 500mila (+18,3%). Sono aumentati anche i pernottamenti legati ai congressi del +14,5% a quota 1,152 milioni, e alle fiere del +18,4% (1,6 milioni). La spesa turistica ha seguito lo stesso trend positivo: quella legata ai viaggi per congressi ha toccato quota 270 milioni (+20% rispetto all’anno precedente) mentre la spesa per la visita delle fiere ha segnato un incremento ancora più consistente, +27,7% pari a 530 milioni. Ma il segmento Mice (Meetings, incentives, conferences, exhibitions) rappresenta una delle componenti più dinamiche e ad alto valore aggiunto dell’industria dell’ospitalità. «Quello del Mice è un segmento strategico per il nostro Paese. Siamo soddisfatti della crescita registrata, sintomo che l’Italia sa rispondere a diverse tipologie di richieste turistiche - commenta Ivana Jelinic, ad di Enit -. Fiere e congressi portano con sé un indotto significativo, una spesa turistica pari a 800 milioni e più di 800 mila viaggiatori stranieri in arrivo. Un contributo fondamentale per l’intero sistema Paese, con una forte ricaduta economica, senza dimenticare l’effetto del turismo di ritorno».
Tra i principali mercati di provenienza la Germania si conferma al primo posto sia per numero di viaggiatori sia per pernottamenti con una quota parte del 13% sul totale. Seguono la Francia (10,3% viaggiatori; 6,7% notti), il Regno Unito (7,9% viaggiatori; 8,2% notti), la Spagna (7,7% viaggiatori; 7,2% notti) e gli Stati Uniti (5,7% viaggiatori; 8% notti). Per quanto riguarda invece gli introiti, al primo posto gli Usa (14,5% sul totale), seguiti dalla Germania (10,6%). Completano la top 5: Francia, Regno Unito, Giappone e Spagna a pari merito. Berlino si conferma così un mercato chiave per l’industria italiana dell’ospitalità: nel 2024 i visitatori tedeschi hanno speso quasi 9 miliardi (+8%) in Italia. Nel solo periodo compreso tra maggio 2024 ed aprile 2025 circa 31,3 milioni di turisti tedeschi hanno viaggiato all’estero, pernottando almeno una notte in un paese straniero. L’Italia è la seconda meta europea scelta da questi viaggiatori, accogliendo l’8,3% dei flussi complessivi del periodo, segnando una crescita del 10% rispetto al 2023 . Mentre, per l’anno in corso, si stima che gli arrivi complessivi dalla Germania verso l’Italia cresceranno del +4,3%: con predominanza dei flussi leisure che rappresenteranno il 41,6% del totale, quelli business il 19,1%.
La conferma dell’exploit dell’Italia sul mercato Mice arriva dalla classifica International congress and convention association (Icca) 2024 che assegna al nostro Paese il secondo posto, con 635 congressi internazionali e una crescita importante (+82 congressi sul 2023) rispetto agli altri mercati d’Europa. Saldamente al primo posto ci sono gli Stati Uniti con 709 congressi ma la distanza tra i due paesi si è accorciata. Nella meeting industry la classifica Icca rappresenta il principale indicatore a livello globale del turismo congressuale, basato sull’analisi dei congressi internazionali che si ripetono periodicamente e ruotano tra almeno tre Paesi. In un contesto sempre più competitivo – l’Europa rappresenta oggi il 56% dei contenuti congressuali a livello mondiale – tutti i Paesi stanno investendo per attrarre appuntamenti strategici.
L’Italia non solo tiene il passo, ma cresce più di tutti, dimostrando una maturità strutturale e una capacità competitiva superiore. Lo confermano anche le performance delle città italiane: Roma si conferma nella top 10 mondiale, piazzandosi al 9° posto con 114 congressi internazionali. Milano passa dal 29° al 14° posto con 100 congressi ed è la terza città al mondo per numero medio di partecipanti per congresso. Trend positivo anche Bologna, Napoli, Firenze e Torino, che insieme portano a sei le città italiane nella top 100 globale. In totale, l’Italia è rappresentata con 20 città nella top 300 Icca, il numero più alto al mondo, e da 24 nella Top 400 Icca. Il nostro Paese è infatti terzo al mondo per numero di congressi nel settore tecnologico e nel settore medico-scientifico, due ambiti chiave per lo sviluppo della conoscenza e per l’indotto di lungo periodo che questi appuntamenti portano con sé.
«Questo risultato restituisce l’immagine di un sistema che ha finalmente compreso il valore strategico del Mice per lo sviluppo economico e territoriale del nostro Paese. Come Confindustria Alberghi, abbiamo creduto fin dall’inizio nel progetto del Convention Bureau Italia, di cui siamo soci fondatori, volto a rappresentare e promuovere l’eccellenza italiana nel panorama Mice internazionale - dice Elisabetta Fabri, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi -. Il risultato raggiunto dalle città italiane nella classifica internazionale è la conferma che l’Italia può competere, e vincere, nei segmenti a più alto valore aggiunto del turismo. Il Mice è infatti un driver fondamentale di destagionalizzazione, internazionalizzazione e qualificazione dell’offerta ricettiva. Ma ora serve continuità. Quello raggiunto non è un punto di arrivo ma di partenza: la competizione globale è fortissima e per restare ai vertici della classifica occorrono investimenti, formazione, infrastrutture moderne. Siamo certi che il turismo congressuale non sia soltanto un’opportunità, ma una leva strategica per la crescita economica e sostenibile del Paese».








