Negozi, spettacoli, agricoltura, editoria, taxi: tutti i bonus in arrivo
Dagli alberghi al rimborso dei biglietti di concerti e cinema. Dalla pesca alla didattica a distanza: i vari fondi/aiuti previsti
di Carmine Fotina
3' di lettura
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Oltre ai corposi capitoli su sanità, lavoro e credito per imprese e famiglie, il decreto legge battezzato dal governo con il nome “Cura Italia” contiene vari fondi, agevolazioni o bonus destinati a settori o tipologie di consumatori diversi. Vediamo in sintesi i principali, sulla base del testo di ingresso al consiglio dei ministri di lunedì 16 marzo.
Spese di sanificazione
È previsto, per il 2020, un credito d'imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a un massimo di 20mila euro. Dote: 50 milioni.
Negozi e botteghe
ll Dl introduce un credito d'imposta nella misura del 60% dell'ammontare del canone di affitto di negozi e botteghe (immobili della categoria C/1) ma solo per il mese di marzo 2020.
Agricoltura e pesca
Nasce un fondo da 100 milioni per le imprese agricole, della pesca e dall'acquacoltura. Servirà a coprire in modo integrale i costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni sui mutui. Viene inoltre incrementato di 50 milioni il Fondo per la distribuzione di derrate alimentari a persone indigenti. Infine, nell'ambito dei contributi della Politica agricola comune, gli agricoltori potranno richiedere anticipi fino al 70% anziché, come oggi, fino al 50%.
Trasporto aereo
Oltre alla norma per la creazione di una Newco pubblica per Alitalia, il Dl stanzia 200 milioni per il Fondo di solidarietà per il settore aereo. Finanzierà gli ammortizzatori sociali, inclusi quelli per Air Italy.



