Market Mover

Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo ora3' di lettura
3' di lettura
Sono 228.641 gli avvocati iscritti a Cassa forense, di cui 17.177 pensionati attivi, e 36.274 pensionati.
In dieci anni i liberi professionisti iscritti a Cassa forense sono calati di oltre 10mila unità, una contrazione in parte calmierata dall’aumento dei cosiddetti pensionati attivi che dal 2015 al 2025 sono cresciuti di 4.245 unità.
Nel 2025 la differenza tra nuove iscrizioni e cancellazioni è negativa (-2.849, di cui 2.159 donne e 690 uomini). Il calo delle nuove leve e l’aumento dei senior che continuano a svolgere l’attività hanno comportato un aumento significativo dell’età media degli avvocati, passata da 44,1 anni del 2015 a 49,5 anni di oggi; a livello di genere l’età media della componente femminile è più bassa (48 anni) rispetto ai colleghi uomini (50,9 anni).
La componente maschile è più rappresentata (53,4%) rispetto a quella femminile (46,6%); questo rapporto si inverte tra i più giovani: fino a 34 anni le donne rappresentano il 57,3% del totale, nella fascia d’età compresa tra i 45 e 54 anni le donne sono il 51,3%, per poi scendere al 42,6% tra i 55 e i 64 anni e al 26,9% dai 65 anni in su. Tra le donne, però, si registra il più alto numero di cancellazioni: nel 2025 si sono iscritte 2.369 professioniste a fronte di 4.528 cancellazioni, gli iscritti uomini invece sono stati 1.713 a fronte di 2.403 cancellazioni.
Il processo di aggregazione tra avvocati va avanti a rilento e il 66,2% svolge la professione in autonomia; tra i giovani, però, questa tendenza è meno marcata, fino a 40 anni la percentuale di studi monopersonali è del 42,4 per cento. È quanto rileva l’indagine Censis-Cassa forense, quest’anno alla sua decima edizione, sulla base dei dati forniti dall’ente di previdenza e di oltre 30mila interviste.