NEET: più alto è il titolo di studio della madre, minore è il rischio di diventarlo
Il tasso di NEET nella fascia 15-34 anni diminuisce dal 38,4% quando la madre ha la licenza elementare al 7% quando è laureata.L'effetto protettivo è particolarmente evidente sulle figlie, tra le quali, ad esempio, la quota di NEET per ragioni familiari diminuisce dal 57,1% al 18%.
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Il titolo di studio della madre è un importante fattore protettivo che riduce nei figli il rischio di incorrere nella condizione di NEET. Dati alla mano, la quota di giovani tra i 15 e i 34 anni che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi si colloca al 38,4% quando la madre ha la licenza elementare, per poi diminuire progressivamente al crescere del suo livello di istruzione: 21,4% con licenza media, 11,2% col diploma, 7% quando è laureata o con un titolo di studio ulteriore.Questo effetto è particolarmente evidente sulle figlie, dove il tasso di NEET passa dal 54,2% quando la madre ha la licenza elementare al 6,9% quando ha la laurea – con un delta di oltre 45 punti percentuali. Il medesimo trend, pur con un differenziale minore, si osserva anche nei figli maschi, dove la percentuale passa dal 23,8% al 7%.
Lo studio
I dati emergono dallo studio “NEET, giovani non invisibili: sfide e risposte per attivare le risorse del futuro”, il primo rapporto di analisi e advocacy del progetto Dedalo - Laboratorio permanente sul fenomeno NEET, realizzato da Fondazione Gi Group in partnership con l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo, in collaborazione con ZeroNeet - il programma di contrasto al fenomeno dei NEET promosso da Fondazione Cariplo - e Fondazione Compagnia di San Paolo.
Osservatorio e laboratorio nazionale
L'iniziativa, unica nel suo genere, istituisce un osservatorio e un laboratorio nazionale che accende un faro continuativo e sistemico per studiare e comprendere le cause profonde dell'allontanamento dei giovani dai percorsi scolastici, formativi e dal mondo del lavoro, mappare e far conoscere le progettualità attivate nei territori e stimolare iniziative di contrasto e prevenzione. Il rapporto che accompagna il progetto offre una lettura unica del fenomeno NEET, permettendo di comprendere specificità inedite e di aprire nuove prospettive per comprendere e contrastare questa condizione.
Al crescere del titolo di studio della madre, cala la vulnerabilità dei NEET
Un titolo di studio più alto della madre risulta anche associato a una maggior incidenza dei NEET meno vulnerabili: se la madre è diplomata o laureata, infatti, la percentuale di “rientranti” - coloro che sono prossimi a uscire da questa condizione - è rispettivamente del 13,2% e del 17,5%, contro il 4,4% tra chi ha una madre con licenza elementare e l'8% tra chi ha una madre con licenza media.
Nella stessa direzione, con madri diplomate o laureate prevalgono coloro che sono disoccupati di breve periodo - meno di un anno - (16,5% e 11,9%) rispetto a chi ha una madre con licenza elementare o media, dove le percentuali sono del 6,7% e 11,1%. Al crescere del livello di istruzione della madre cala anche la presenza di NEET per ragioni familiari, che passano dal 40,6% tra chi ha la madre con licenza elementare al 10,4% in caso di madre laureata. Anche in questo caso, l'effetto è evidente soprattutto sulle figlie.Sono ancora una volta le figlie a vedere il vantaggio maggiore sotto questo profilo: la quota di NEET per ragioni familiari scende infatti dal 57,1% tra chi ha una madre con licenza elementare al 18% tra chi ha una madre con una laurea. Tra i maschi, la quota passa dal 4,1% al 3,5%. Sempre tra le donne, col titolo di studio della madre aumenta la percentuale di coloro che sono NEET da meno di un anno, che sale dal 4,3% fra chi ha una madre con licenza elementare fino all'11,1% di chi ha una madre con la laurea, e di rientranti (dal 2,3% al 15,9%). Un effetto positivo si osserva anche fra i maschi, soprattutto nell'aumento della quota di rientranti - che passano dal 9% tra chi ha una madre con licenza elementare al 19% tra chi ha una madre laureata – e nella riduzione dei disoccupati di lungo periodo – da oltre un anno – che scende dal 22,4% all' 11,4%.
L'istruzione materna è un fattore protettivo soprattutto al Sud e nelle Isole
Il titolo di studio della madre rappresenta un fattore di contrasto al rischio di incorrere in questa condizione soprattutto al Sud e nelle Isole, dove tra i giovani la cui madre ha conseguito al massimo la licenza elementare il tasso di NEET è rispettivamente del 48,4% e del 50,2%, mentre tra chi ha una madre laureata scende al 9,2% e al 9,9%, con uno scarto di 39 e 40 punti percentuali.Al Nord e al Centro il differenziale è più contenuto seppur rimanga significativo, come nel caso del Nord-ovest, dove tra i giovani la cui madre ha conseguito la licenza elementare il tasso di NEET è del 26,2%, mentre scende al 5,1% tra chi ha una madre laureata.
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