Calcio, Nazionale femminile: ai Mondiali di Francia il cielo è sempre più azzurro
di Gaia Brunelli
3' di lettura
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Si chiude con una goleada la seconda partita dell'Italia ai Mondiali di Francia. Le azzurre archiviano la pratica Giamaica con 5 reti a zero: tripletta di Cristiana Girelli e doppietta di Aurora Galli, entrata nel secondo tempo.
Nuove emozioni quindi per quest'Italia tornata ai Mondiali dopo 20 anni. Per la seconda partita l'attenzione aumenta. Perché se fai l'impresa, entri nella storia quotidiana di tutti. Degli italiani soprattutto, delusi ancora da quello che non è successo un anno fa con la Nazionale maschile. Queste ragazze sono seguite, tifate e l'affetto nei loro confronti cresce insieme alla consapevolezza della forza del gruppo.
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All'ingresso in campo gli sguardi sono seri, concentrati. Le azzurre riescono a mantenere l'equilibrio giusto tra entusiasmo e tensione.
La ct Milena Bertolini cambia due giocatrici rispetto all'11 sceso in campo contro l'Australia. Il sistema di gioco è sempre il 4-4-2 asimmetrico con Guagni e Bartoli esterni bassi, Bergamaschi e l'attesissima Bonansea esterni alti. Davanti Sabatino e Girelli. Ed è subito Barbara Bonansea a rendersi protagonista quando Allison Swaby, difensore giamaicano della Roma, commette fallo in area sulla nostra numero 11. Dal dischetto va Cristiana Girelli. Sulle tribune i tifosi italiani non stanno nella pelle. In porta per la Giamaica c'è Sydney Schneider che ha già parato un rigore contro il Brasile. E para anche il destro di Girelli. Ma, secondo il nuovo regolamento, il portiere può spostare in avanti un piede (tenendo l'altro sulla linea) prima che il pallone venga calciato e così l'arbitro ammonisce la giamaicana che si muove in avanti e fa ripetere il penalty alla nostra numero 10.
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