No. Perderebbe la sua ragion d’essere, la sua essenza. La NATO dipende dagli Stati Uniti per aspetti essenziali. Senza di loro, sarebbe un’altra cosa che, secondo me, non funzionerebbe. Quello che dobbiamo fare ora è lavorare per rafforzare il pilastro europeo della NATO. Gli Stati Uniti forniscono capacità militari che solo loro possiedono e la copertura nucleare, che è il cardine della nostra deterrenza. L’unico paese europeo ad avere una capacità nucleare autonoma è la Francia, ma il suo arsenale è limitato. Il Regno Unito invece ha una capacità nucleare vincolata e dipendente da quella americana. Solo gli Stati Uniti sono in grado, per dimensioni e sofisticazione del loro arsenale, di usare il nucleare come strumento di deterrenza nei confronti di altre potenze nucleari con capacità comparabili, come la Russia e, tra qualche anno, sicuramente la Cina. Saremmo in grado noi europei di dotarci di una nostra capacità di dissuasione nucleare? Sarebbe complicato e aprirebbe molti dibattiti a livello nazionale.
L’Europa potrebbe assumersi la responsabilità della sicurezza continentale in caso di un eventuale ritiro delle forze statunitensi?
L’abbandono delle truppe nordamericane è stata una cosa che il presidente Trump ha ripetuto spesso in campagna elettorale. A oggi, tuttavia, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione, né abbiamo elementi per pensare che ciò accadrà. E lo spostamento di truppe nei numeri di cui si è parlato durante la campagna elettorale statunitense richiederebbe molti mesi di preparazione. È vero che c’è una forte presenza nordamericana in Europa. In alcuni luoghi svolge una funzione assolutamente strategica di proiezione del potere statunitense, come in Spagna, in Italia o nel Nord Europa. Ma in altre zone, per mantenere le promesse elettorali, potrebbe forse essere ritirato un piccolo contingente. Di nuovo, però, non c’è alcun indizio, alcun messaggio in tal senso.
L’Europa potrebbe farsi carico di mantenere un cessate il fuoco in Ucraina?
Gli europei stanno lavorando molto seriamente per fornire garanzie di protezione all’Ucraina, che potrebbero assumere la forma di una forza di sicurezza. Alcuni Paesi calcolano che sarebbero necessari tra i 20mila e i 30mila soldati; altri stimano che siano piuttosto 50mila o 100mila, a seconda delle funzioni e degli obiettivi di tale forza. In ogni caso, riteniamo che gli Stati Uniti dovranno contribuire in qualche modo. Insisto, ci sono degli elementi insostituibili. La capacità di deterrenza di cui abbiamo già parlato, ma anche aspetti che sarebbero essenziali per una missione sul campo, come l’intelligence, il comando e il controllo, la logistica e i facilitatori.