Nasce IT-EX, l’associazione delle fiere internazionali italiane
Promossa da Fondazione Fiera Milano e da 14 soci costituenti, si propone di «riunire organizzatori e quartieri espositivi di livello internazionale»
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Nasce IT-EX, la nuova associazione delle fiere internazionali italiane, che si propone come obiettivo «il supporto all’internazionalizzazione e alla promozione del sistema fieristico italiano. Promossa da Fondazione Fiera Milano, socio fondatore, e 14 soci costituenti, IT-EX rappresenta manifestazioni di rilevanza internazionale, capaci di generare oltre 40 miliardi di euro di business, con 700mila visitatori dall’estero e 27mila aziende espositrici. Soggetti che attualmente attirano il 67% di espositori e il 53% di visitatori dall’estero.
«L’Associazione si pone l’obiettivo di far comprendere quanto le fiere internazionali siano l’asset fondamentale per le imprese e deve assumere un ruolo centrale nella definizione di una strategia di sviluppo e di politica industriale in uno scenario mondiale complesso e mutevole», ha detto il presidente, Antonio Intiglietta.
Attualmente, i soci sono Aimpes Servizi, Anci Servizi, Assomac Servizi, Ceu (Centro esposizioni Ucimu), Eicma, Federlegno Arredo Eventi, Fiera Milano Spa, Gefi, Ies, Lineapelle Srl, Mifur, Proposte, RX Italy, Sitex, ma l’associazione è aperta al coinvolgimento degli altri player di livello internazionale.
L’intento è «riunire e dare voce agli organizzatori e ai quartieri espositivi esclusivamente di livello internazionale», si legge nel comunicato di lancio: «l’Associazione si occuperà della politica industriale per il settore, attraverso l’interlocuzione unitaria con istituzioni e agenzie che definiscono la strategia nazionale della promozione dell’export e con le principali organizzazioni associative fieristiche europee e mondiali».
IT-EX vuole rispondere alla vocazione internazionale dell’industria italiana, «che va tutelata con una politica industriale che favorisca l’export e che richiede una presenza fieristica altrettanto internazionale, da svilupparsi su tre direttrici: strategie per attrarre sempre più espositori e visitatori dall’estero; organizzazione diretta di fiere italiane all’estero; offerta, di quartieri fieristici e servizi, di standard qualitativi elevati».








