Ambiente

Nasce a Genova il laboratorio Esg per la transizione delle imprese

Laboratorio ESG Liguria

2' di lettura

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Supportare le imprese nei processi di transizione ambientale, sociale digitale e di governance, in linea con quanto prevede il Pnrr. Nasce con questo scopo il Laboratorio Esg Liguria di Intesa Sanpaolo, che è stato inaugurato, nelle scorse settimane, presso i locali del Genova blue district, nel centro storico del capoluogo. La struttura ligure rientra in una serie di iniziative analoghe attivate, nei mesi passati, dal gruppo bancario in altre 15 città italiane, tra le quali, nel Nordovest, Torino, Cuneo, Milano, Bergamo e Brescia.

Il Laboratorio Esg Liguria, hanno spiegato Andrea Perusin, direttore regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa e Alberto Anfossi, segretario generale della fondazione Compagnia di San Paolo, «ha l’ambizione di diventare un luogo di aggregazione per le pmi locali, accompagnandole in un percorso di crescita e competitività di lungo periodo, con impatti positivi su ambiente e collettività».

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Compito del laboratorio sarà «stimolare la consapevolezza delle imprese sulle tematiche ambientali, sociali e di governance, promuovere la discussione, condividere le esperienze». L’attività, quindi, assicurano i promotori dell’iniziativa (che sono anche la Camera di commercio di Genova , l’Autorità di sistema portuale di La Spezia, Intesa innovation center e Srm) sarà fortemente indirizzata sulle caratteristiche della città metropolitana e della Liguria, con focus sull’economia del mare e sulla capacità di innovazione del territorio, rappresentata da diversi istituti locali (Iit e università di Genova), associazioni (tra cui Genova smart city), società del Comune (come lo stesso Genova blue district e il Job centre).

I servizi di consulenza, informazione, assessment e identificazione delle azioni saranno offerti insieme a una serie di partner: Circularity (piattaforma di simbiosi industriale dedicata all’economia circolare in Italia, che può supportare le imprese a integrare nel proprio business i principi di sostenibilità e di economia circolare), Nativa (B corp e società benefit, che implementa la sostenibilità delle imprese per migliorarne i risultati di business), Ce Lab (nata dalla partnership tra Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory, per contribuire all’evoluzione del sistema economico italiano e accelerare la transizione verso modelli di economia circolare) e, infine, Lexacta (che svolge attività di consulenza in ambito di governance).

Per quanto riguarda, in particolare, il settore marittimo, questo, sottolinea Massimo Deandreis, direttore generale di Srm (centro ricerche che fa capo a Intesa), «riveste, per la Liguria, un valore strategico, grazie alla presenza di oltre 1.500 imprese della filiera e poco più di 5,7 miliardi di euro di valore aggiunto. Inoltre, i porti di Genova-Savona Vado e della Spezia hanno una valenza geostrategica per la proiezione internazionale dell’Italia, sia verso il Mediterraneo che verso il centro Europa; ruolo che verrà ulteriormente rafforzato con il completamento degli investimenti previsti sulle aree portuali e per il Terzo Valico. A ciò si unisce la presenza consolidata dei più grandi operatori logistici internazionali. Aiutare le imprese in questo processo è fondamentale e rappresenta il senso del nascente Laboratorio Esg Liguria a cui Srm, come centro studi del gruppo Intesa specializzato su questi temi, è felice di dare un contributo».

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