Rigenerazione urbana

Napoli, inaugurati studentato e hotel da 500 posto letto

L’operazione di ristrutturazione, durata solo due anni, riguarda un ex edificio dell’Inps. L’investimento è stato di circa 40 milioni di euro. Il 30% dei posti letto è riservato a studenti meritevoli e privi di mezzi, con tariffe calmierate. CampusX sarà il gestore. Tra i finanziatori, Fondo iGeneration gestito da Investire Sgr, da Cdp Real Asset Sgr (Gruppo Cdp), e il Fondo europeo per gli investimenti (Fei)

di Laura Cavestri

L’interno della struttura

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Sarà inaugurato domani, venerdì 28 novembre, a Napoli il nuovo studentato universitario CX Naples Centrale. Un progetto di rigenerazione urbana che trasforma l’ex sede Inps in una moderna residenza universitaria da 500 posti letto.

La gestione della struttura è stata affidata a CampusX (CX Campus & Hotel), operatore specializzato nel settore delle residenze per studenti. L’intervento, completato in soli due anni, ha interessato un complesso immobiliare di oltre 15mila metri quadrati in via Galileo Ferraris 4, nei pressi della stazione Centrale. Con un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro, la riqualificazione rappresenta un tassello importante del più ampio processo di rigenerazione urbana che sta ridisegnando l’intero quadrante est della città.

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L’asset

La nuova residenza comprende 352 camere, di cui 74 destinate alla formula hotel, per un totale di 541 posti letto. Pensata principalmente per studenti universitari, ma aperta anche a young professionals e viaggiatori, la struttura offre ampi spazi comuni, aree di coworking e ambienti dedicati alla socialità e al benessere - aule studio, cucina comune, lavanderia, palestra, play zone, sala multimedia e rooftop panoramico - completati da reception, community management, sicurezza e manutenzione, per un’esperienza abitativa che va oltre il semplice alloggio. L’obiettivo è creare una community aperta e inclusiva in costante dialogo con il tessuto urbano circostante.

CX Naples Centrale è inoltre una struttura candidata ai fondi del Pnrr e, pertanto, grazie all’accordo con Adisurc - l’azienda che si occupa del diritto allo studio universitario della Regione Campania -, il 30% dei posti letto (83 unità) è riservato a studenti meritevoli e privi di mezzi, con tariffe calmierate: 278 euro per una camera singola e 254 euro per un posto letto in camera doppia (costi comprensivi di utenze e servizi).

I finanziatori

Il progetto CX Naples Centrale è stato promosso e sviluppato dal Fondo iGeneration gestito da Investire Sgr, da Cdp Real Asset Sgr (Gruppo Cdp), e il Fondo europeo per gli investimenti (Fei), con la partecipazione di altri importanti investitori istituzionali, tra i quali Fondazione CON ll SUD, Cassa Forense, Enpav e Intesa Sanpaolo.

L’iniziativa beneficia del sostegno del Fondo Piani Urbani Integrati (Fondo Pui), gestito dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) e finanziato con risorse del Pnrr. Il Gruppo Banca Finint e Sinloc – tra gli intermediari finanziari selezionati per l’attuazione del Fondo – hanno sostenuto il progetto con un finanziamento di 10 milioni di euro provenienti dal Fondo PUI stesso.

«CX Napoli rappresenta un’evoluzione degli studentati anglosassoni e del Nord Europa: una struttura ibrida che racchiude residenza per studenti, hotel, ostello e spazi di coworking - ha detto Ernesto Albanese, Presidente di CampusX -. È un luogo ideale per favorire l’inclusione e la contaminazione culturale tra studenti, professionisti e viaggiatori, che peraltro mette a disposizione circa 80 posti letto a favore di studenti meritevoli e privi di mezzi».

«Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia: favorire la crescita sostenibile delle città italiane, investendo in settori come l’istruzione, la ricerca e l’innovazione- ha aggiunto Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti -. Ogni campus come questo è un passo avanti verso un sistema universitario più competitivo e inclusivo».

«Siamo orgogliosi di inaugurare la prima residenza universitaria gestita dal Fondo iGeneration, un progetto che punta a migliorare l’offerta abitativa universitaria con nuovi spazi sociali e oltre 3mila posti letto in tutta Italia - ha sottolineato Arturo Nattino, presidente del Consiglio di Amministrazione di Investire Sgr -. Si tratta di un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato capace di canalizzare risorse verso progetti ad alto impatto sociale e territoriale, rafforzando la competitività del sistema universitario italiano»

«Questo progetto mostra come l’azione coordinata del Gruppo Bei – dall’iniziativa Fei-Cdp Real Asset al sostegno della Bei tramite il Fondo Pui – possa trasformare edifici inutilizzati in infrastrutture sociali strategiche» ha concluso Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei.

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