Mur; “Errato confrontare costi per studentati con canoni del mercato privato”
Il ministero: gli affitti di mercato indicano il solo costo della locazione, al quale devono essere aggiunte le spese per utenze e oneri condominiali
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“I costi per posto letto negli studentati realizzati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono stati determinati sulla base dei dati dell'Agenzia delle Entrate relativi ai contratti di locazione per studenti e comprendono servizi essenziali quali luce, gas e riscaldamento. In alcuni casi gli studentati prevedono anche la mensa, il cui costo è già incluso nel prezzo. Confrontare questi importi con i canoni del mercato privato non è quindi solo impreciso, ma errato: gli affitti di mercato indicano il solo costo della locazione, al quale devono essere aggiunte le spese per utenze e oneri condominiali”.
“Conclusioni fuorvianti”
Lo afferma il ministero dell'Università per il quale “le conclusioni di inchieste giornalistiche relative ai prezzi delle residenze universitarie sono totalmente fuorvianti”. “L'impegno del Governo nella realizzazione di nuovi posti letto per studenti rappresenta una risposta concreta e strutturale al rafforzamento del diritto allo studio, attraverso un ampliamento significativo dell'offerta abitativa a prezzi calmierati, riducendo le barriere all'accesso all'università e contribuendo a colmare un ritardo storico nella disponibilità di alloggi per studenti”, conclude il Mur.
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