Multiprogrammazione, servizi collaterali e titoli italiani premiano i monosala
In crescita nel 2025 per incassi e presenze. Trend positivo anche per le arene estive. Pubblico giovane e ritorno degli over 60 fra i punti di forza
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Produzioni italiane, conferma della presenza giovanile, ritorno del pubblico over 60 (+22% sul 2024) e un buon andamento per monosala e arene estive. La fotografia del mercato cinematografico 2025 è «molto positiva», racconta Davide Novelli, amministratore delegato di Cinetel. «Abbiamo chiuso in sostanziale stabilità, con una leggera crescita del box office (+0,5% sul 2024) e una leggera decrescita delle presenze (-2%), un anno difficile in tutti i Paesi per via della debolezza della produzione anglosassone dovuta agli scioperi statunitensi del 2023-2024».
In questo contesto il mercato nazionale è tornato a fare numeri importanti: «Il cinema italiano ha raggiunto una percentuale altissima con la fine di dicembre (33,3% delle presenze totali), ma pure senza Buen Camino di Checco Zalone (il film italiano con il maggior incasso di sempre nel nostro Paese, si veda Il Sole 24Ore del 14 gennaio) la quota è stata del 29 per cento. È il migliore risultato dal 2016 sia in valore assoluto sia in percentuale», ricorda Novelli. L’outlook su quest’anno è, infatti, positivo «perché il 2026, a differenza del 2025, vede un’offerta di prodotti statunitensi e blockbuster americani molto più forte. Se l’industria nazionale riuscirà a tenere il passo, nel 2026 dovremmo tornare a registrare una crescita dopo due anni stabili e avvicinarsi molto alle soglie dei biglietti che vendevamo prima del triennio pandemico», auspica Novelli.
La fotografia dei monosala
Colonna portante del segmento cinematografico italiano i monosala, che rappresentano il 50% dei cinema e il 19,1% degli schermi totali e hanno chiuso il 2025 con un +5,6% di incassi e un +4,6% di presenze sul 2024. Ne è conferma l’esperienza del cinema Modernissimo di Bologna che vince, per il secondo anno di fila e nei suoi primi due anni di attività (ha aperto nel novembre 2023), il Biglietto d’oro come monosala che ha venduto più biglietti in Italia, segnando nella sua seconda stagione un incremento di 8mila biglietti venduti (dai 146mila del 2024 ai 154mila del 2025).
Trend positivo anche per le arene estive, che hanno registrato +6,7% di incassi e +5,3% di presenze. Ed è di nuovo a Bologna che si riscontra il maggiore successo. L’arena estiva Puccini è infatti la più frequentata d’Italia: 90 serate con una media di 340 spettatori a proiezione, per un totale di oltre 30mila fruitori.
«La resistenza e la vivacità di queste strutture si spiegano con l’abilità di chi le gestisce, con una buona multiprogrammazione e con il coraggio dimostrato da alcuni imprenditori nell’aver sostenuto, al netto del contributo pubblico, il rinnovamento del parco sale sia i monosala che hanno riattivato la gestione sia i grandi circuiti che hanno riaperto numerosi multiplex. Ne hanno beneficiato, per lo più, le sale che hanno investito in tecnologia e servizi», chiosa Novelli che aggiunge: «Nel 2025 sono cresciute anche le sale con 4-7 schermi, mentre hanno sofferto di più le strutture con più di 8 schermi, questo perché qui i grandi blockbuster fanno la differenza e in un anno dove pesano meno, le strutture con più schermi ne pagano di più il prezzo».








