Cina-Taiwan, duello in Africa: il caso eSwatini e la politica dei dazi zero
dal nostro corrispondente Alberto Magnani
di Giulia Paganoni
3' di lettura
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Le competizioni sono adrenalina ma non solo. Dal mondo del motorsport nascono le innovazioni che poi vengono implementate (con diversi gradi) sulle auto di serie. I rally, per esempio, sono un ottimo banco di prova per sollecitare motore e cambio che devono mantenere performance eccellenti per centinaia di chilometri, nel mondiale sono circa 300 i chilometri cronometrati a cui si aggiungono i tratti di trasferimento che le auto percorrono seguendo il codice della strada. Ma pensando alle parti meccaniche, una tra le più sollecitate sono le sospensioni.
E proprio dallo studio di queste, in casa Citroën sono state sviluppate le sospensioni idropneumatiche progressive che, nel caso dell’uso quotidiano, filtrano le imperfezioni della strada rendendo piacevole il comfort di bordo. Ed è proprio il marchio francese che quest’anno festeggia i 100 anni dalla nascita dedicando alla C3 Wrc Plus una livrea che riprende il logo storico. Inoltre, per questa stagione i manager hanno scelto un equipaggio di punta che non ha eguali: Ogier e Ingrassia, sei volte campioni del mondo rally.
A dare filo da torcere ci sono altri campioni, come colui che ha conquistato per ben nove volte il titolo di campione del mondo: Loeb con il suo fido navigatore Elena. Questi dall’avvio della stagione 2019 corrono con il team Hyundai Motorsport che gli mette a disposizione una i20 Wrc Plus.
Tra gli ufficiali, troviamo il team campione del mondo in carica, il Toyota Gazoo Racing, sezione dedicata al motorsport del marchio giapponese. Questa divisione ha sviluppato la Yaris Wrc Plus, una quattro ruote molto più aggressiva rispetto all’utilitaria che vediamo per strada. Infine, dal team di Wilson, la M-Sport Ford, viene preparata la Ford Fiesta Wrc Plus, auto con la quale lo scorso anno Ogier vinse il titolo piloti. Tutti questi “mostri” a quattro ruote devono seguire delle regole imposte dalla Fia (Federazione Internazionale dell’Automobile), organo supremo che definisce il “campo d’azione” per giocarsi i titoli costruttori e piloti.
Le Wrc plus sono entrate a correre nel mondiale nel 2017 con il cambiamento del regolamento; hanno trazione integrale (anche quando il modello di serie non lo prevede) e montano un motore 1.6 litri turbo con una potenza di circa 380 cv. Il cambio è un sequenziale con un numero di rapporti a scelta del costruttore, generalmente sei. Esteticamente si distinguono per le appendici molto vistose che aumentano il carico aerodinamico al fine di favorire la guidabilità in curva ed elevare le performance dell’auto. I cerchi sono da 18 pollici per gare su asfalto e 15 per quelle su terra.