«Mossad ha reclutato agenti sicurezza iraniani per uccidere Haniyeh già a maggio»
L’indiscrezione di Haaretz e Telegraph: «Il Mossad ha assunto agenti dell’unità di sicurezza Ansar al-Mahdi». Nyt: «In Iran decine arresti di sospetti omicidio Haniyeh». Pasdaran: «Haniyeh ucciso da un missile a corto raggio»
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Il Mossad ha assunto due agenti di sicurezza iraniani per piazzare esplosivi in tre stanze separate di un edificio dove alloggiava il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh. È quanto scrivono Haaretz e il Telegraph. Il quotidiano britannico cita due funzionari di Teheran. Il New York Times aveva scritto che l’attentato era stato compiuto con una bomba nascosta nell’appartamento del leader palestinese mesi prima del suo assassinio.
Il piano iniziale
Secondo il Telegraph, il piano originale dell’agenzia d’intelligence israeliana era quello di assassinare Haniyeh a maggio, in occasione della sua partecipazione ai funerali dell’ex presidente iraniano Ebrahim Raisi. Ma l’operazione non è andata avanti a causa della grande folla all’interno dell’edificio e dell’elevata possibilità che fallisse. Secondo il quotidiano del Regno Unito gli agenti hanno comunque piazzato degli esplosivi nelle stanze del complesso e hanno lasciato l’Iran, facendo poi esplodere le bombe dall’estero.
«Agenti sicurezza iraniani assoldati dal Mossad hanno eliminato Haniyeh»
«Il Mossad ha assunto agenti dell’unità di sicurezza Ansar al-Mahdi», ha detto al giornale britannico un funzionario del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (Irgc) riferendosi a un’unità incaricata di proteggere gli alti funzionari. Un altro funzionario dell’Irgc ha affermato che si è trattato di «un’umiliazione per l’Iran e un’enorme violazione della sicurezza».
Nyt: «In Iran decine arresti di sospetti omicidio Haniyeh»
Decine di arresti, almeno oltre 20, sono stati compiuti in Iran alla ricerca di possibili complici e talpe nell’omicidio di Haniyeh, in una residenza protetta nel cuore di Teheran: lo scrive il New York Times - ripreso anche dai media israeliani - che cita fonti iraniane informate dei fatti e vicine all’inchiesta in corso. Fra le persone arrestate, scrive il Nyt, vi sarebbero funzionari dell’intelligence di Teheran, militari alti in grado e membri del personale del residence dove è avvenuta l’esplosione gestito dai Guardiani della Rivoluzione.
Pasdaran: «Haniyeh ucciso da un missile a corto raggio»
Haniyeh non è stato ucciso da una bomba nascosta nel suo appartamento a Teheran, ma da un «missile a corto raggio con una testata da 7 chili», lanciato dall’esterno. Lo affermano in una nota ripresa dalla stampa locale i Pasdaran iraniani. La vendetta di Teheran per l’assassinio di Haniyeh, avvertono, sarà «severa» e si consumerà nei «tempi, nei luoghi e nei modi appropriati». I Pasdaran, come riportano anche i media israeliani, sono tornati a puntare il dito anche sugli Stati Uniti: hanno assistito Israele nell’organizzazione dell’omicidio del capo politico di Hamas, è l’accusa.







