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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Maurizio Caprino
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Fuori la collegata Spea dai controlli su viadotti e gallerie, subentra «una primaria società del settore di livello internazionale, la cui selezione è già stata avviata». Così Autostrade per l’Italia (Aspi) cerca di alleggerire la propria posizione nelle inchieste collegate sul crollo del Ponte Morandi e sui report edulcorati per altri viadotti. Una mossa che - seguendo il ragionamento messo nero su bianco dalla Procura di Genova - potrebbe servire anche per limitare i rischi di perdere la concessione.
Anche perché è accompagnata dallo stanziamento di oltre 360 milioni di euro aggiuntivi e da impiegare in tempi dimezzati rispetto ai programmi di manutenzione precedenti, ma che almeno in parte verranno scaricati sulle tariffe dei pedaggi.
Il siluramento di Spea
L’annuncio è stato dato il 22 ottobre dall’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi, al cda della società. Ma la novità era stata anticipata a magistrati e organi di controllo ed era nell’aria almeno da metà settembre, quando sono scattate le misure cautelari (tre arresti domiciliari e sei interdittive) nei confronti di manager e tecnici sia di Aspi sia di Spea (che si occupa di progettazioni e controlli): si è posto il problema di distinguere - se possibile - le responsabilità tra le due società (che fanno entrambe parte del gruppo Atlantia) ed è stata subito chiara la strategia di penalizzare proprio Spea (Aspi è fondamentale per i conti della holding Atlantia) mentre i pm continuano a indagare per capire se i presunti aggiustamenti dei report siano stati indotti da pressioni di Aspi.
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Il sistema precedente era stato già messo in discussione dalla stessa Aspi a ottobre 2018 (due mesi dopo il crollo del Morandi), quando aveva affidato a società di ingegneria esterne verifiche e asseverazioni su tutte le 1943 opere d’arte della sua rete (l’attività si chiuderà entro fine anno).