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di Giuliano Noci
di Giorgio dell'Orefice
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Il marchio Moretti è entrato nel registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale istituito presso il ministero dello Sviluppo economico. Con questo importante riconoscimento il Gruppo Moretti, leader del settore avicolo made in Italy (nel 2021 il giro d’affari ha toccato quota 85 milioni di euro) ha tagliato il traguardo dei propri cento anni di attività. Ma l’ingresso nel registro si affianca ad altre iniziative come il packaging celebrativo (con un’illustrazione dell’artista bergamasco Andrea Mastrovito) per sottolineare il percorso di un gruppo nato dall’acquisizione di un mulino nel 1922 in località Campagnola, in provincia di Bergamo e diventato un secolo più tardi un’azienda all’avanguardia con l’impianto di Spirano, sempre in provincia di Bergamo.
In cento anni e grazie al lavoro di quattro generazioni la famiglia Moretti ha centrato l’obiettivo di portare la qualità e tradizione italiana nel settore delle uova e delle farine sui mercati internazionali. «Non sono mancati i periodi bui – ha commentato il presidente Battista Moretti – e ancora di più i cambiamenti avvenuti in questo secolo sia nel mondo che all’interno del nostro Gruppo, ma non ci siamo mai fermati né arresi, e abbiamo continuato a impegnarci per la crescita e lo sviluppo della nostra azienda».
Tutto nasce dal molino rilevato nel 1922 dal capostipite Aristide Moretti che avvia la produzione di farine specializzandosi nella farina bramata per polenta con una ricetta poi diffusa in tutto il mondo. L’attività poi con le generazioni successive si è allargata anche alla produzione mangimistica prima, poi al settore delle galline ovaiole e all’allevamento fino ad arrivare a chiudere la filiera con Cascina Italia.
Oggi il gruppo è comporto da quattro realtà: Moretti spa che si occupa di mangimi per le galline ovaiole e di farine alimentari per la ristorazione, dall’azienda 4.0 Cascina Italia leader nel settore della lavorazione delle uova e dei semilavorati per i laboratori e l’industria alimentare, Avicola Montorfano che gestisce gli allevamenti e infine Sofimo che gestisce i servizi amministrativi e finanziari del gruppo.
Il Gruppo Moretti nel 2021 ha raggiunto un giro d’affari di 85 milioni di euro e ha 100 dipendenti diretti. Conta 3 milioni di galline distribuite su 40 allevamenti nel Nord Italia e lavora 600 milioni di uova e 30mila tonnellate di mais l’anno commercializzando farine in tutto il mondo dal Giappone all’Australia, dalla Nuova Zelanda agli Usa e al Brasile.