Monza 2025: trionfa Verstappen, McLaren incalza, Ferrari ancora a secco
A Monza l’ago della bilancia è Verstappen. Suo il Pirelli Gran Premio d’Italia 2025, il terzo in carriera. Risultato molto importante per ristabilire gli equilibri nella classifica mondiale
5' di lettura
5' di lettura
A Monza l’ago della bilancia è Verstappen. Suo il Pirelli Gran Premio d’Italia 2025, il terzo in carriera. Risultato molto importante per ristabilire gli equilibri nella classifica mondiale.
Verstappen ha vinto bene questa gara e per la prima volta partendo dalla pole dopo cinque edizioni in cui questo privilegio nella pista brianzola era stato smentito dai fatti. Una vittoria significativa, già la seconda per la Red Bull Racing dopo la partenza forzata di Chris Horner: un ottimo traguardo per Laurent Mekies, cresciuto professionalmente in particolare fra le fila della Toro Rosso. Un’occasione di riflessione e umiltà per la McLaren, che sembrava essersi abituata ad un dualismo dei propri due alfieri troppo scontato: se, come sembra, la Red Bull ha capito come tornare in alto, da oggi la lotta al mondiale 2025 sarà resa più vivace e, comunque, dal terzo posto in giù c’è ancora tantissima storia da scrivere.
La McLaren era infatti molto attesa, non meno di quanto la Ferrari fosse desiderata almeno sul podio visto che a Monza, che è di casa, non è stata insolita a fare dei “miracoli” anche negli anni più bui degli ultimi tre decenni. Ma la grinta di Max e l’esperienza del suo team gli hanno consentito di esprimere una prestazione maiuscola, molto importante per l’orgoglio e il prestigio personale e della Red Bull, specie dopo una gara olandese inferiore alle aspettative.
A Monza la lotta è stata accesa anche se non si può dire sia state fra le prove più croccanti dell’anno. Il grosso dell’azione si è visto soprattutto nella prima mezz’ora del Gran Premio d’Italia, che è stato molto acceso: Lando Norris ha preso il comando superando Max Verstappen, che però è tornato in testa dopo aver tagliato la prima chicane. Anche Charles Leclerc ha avuto un avvio aggressivo, sorpassando Oscar Piastri, che ha poi riconquistato la sua posizione.
Nei minuti successivi, Verstappen ha preso il largo, stabilendo giri veloci a ripetizione e creando un distacco significativo su Norris, che a sua volta ha distanziato il compagno di squadra Piastri. Leclerc ha faticato a tenere il passo del gruppo di testa, perdendo il Drs su Piastri e finendo sotto pressione da George Russell. Non sono mancati anche piccoli incidenti e penalità, senza conseguenze gravi e, infatti, nessuna bandiera rossa è stata mostrata: è dal 2003 che non si correva una gara così breve, senza safety car e con condizioni meteo ideali.









