MonteNapoleone District, crescono turisti e spesa nella zona-capitale del lusso
Per l’Osservatorio District Analytics di Deloitte, che monitora il traffico nel “quadrilatero della moda”, nel 2025 ci sono stati 13,6 milioni di visitatori unici (+6%), con uno scontrino medio che sale al record di 2.630 euro
2' di lettura
2' di lettura
Centoquaranta marchi con spazi nelle vie MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Bagutta, San Pietro all’Orto e corso Matteotti e alcuni hotel 5 stelle lusso: sono un esempio unico al mondo di offerta di prodotti e servizi di alta gamma nel cuore di Milano e sono riuniti nell’associazione MonteNapoleone District.
Storicamente guidata da Guglielmo Miani, da una parte l’associazione porta avanti il confronto tra i membri (le esigenze di chi ha una boutique in MonteNapoleone non sono identiche a chi si trova in corso Matteotti, ad esempio) e con le istituzioni, comune di Milano in primis. Dall’altra, MonteNapoleone District raccoglie e analizza dati utili agli associati, come quelli presentati ieri e che dipingono un quadro, relativo però al 2025, molto positivo. Secondo l’Osservatorio District Analytics di Deloitte, che monitora il traffico all’interno della zona conosciuta anche come quadrilatero della moda o del lusso, nel 2025 ci sono stati 13,6 milioni di visitatori unici (+6,8% rispetto al 2024 e +33% rispetto al periodo pre-pandemico del 2019). Sebbene la maggior parte dei visitatori sia ancora italiana (circa il 90%), nel 2025 si è registrata una forte crescita delle presenze straniere, che hanno sfiorato 1,4 milioni (+74% rispetto al 2024: gli statunitensi si sono confermati al primo posto (11% del totale), seguiti dagli europei, in particolare francesi (10%), britannici (9%) e svizzeri (8%).
Positivi anche i dati sullo shopping: nel 2025 il MonteNapoleone District ha rafforzato il ruolo di polo di alta gamma a livello globale: secondo i dati di Global Blue sulla spesa tax free dei turisti extra Ue, nel quadrilatero gli acquisti tax free sono saliti del 7%, contro il +1% della media milanese. A distinguere ulteriormente l’area è stato inoltre il valore medio degli acquisti: lo scontrino medio ha raggiunto i 2.630 euro, quasi tre volte superiore ai 990 euro della media cittadina. Dal punto di vista merceologico, il comparto orologi e gioielli nel 2025 si è ulteriormente rafforzato, crescendo di 2 punti percentuali in un anno e arrivando a rappresentare il 28% della spesa complessiva del distretto. Un’incidenza significativamente più elevata rispetto al 16% registrato a livello cittadino, a conferma della forte vocazione di MonteNapoleone per l’alta gioielleria e l’orologeria di lusso. Secondo Global Blue, la Turchia ha registrato l’incremento più significativo (+27%), seguita dall’America Latina (+25%) e dal Regno Unito (+16%).
«I dati del 2025 confermano con chiarezza la traiettoria di evoluzione del MonteNapoleone District – ha commentato Guglielmo Miani –. L’incremento dei visitatori, in particolare stranieri, e la progressiva destagionalizzazione dei flussi dimostrano come il quadrilatero sia oggi scelto tutto l’anno per vivere esperienze esclusive che integrano moda, hospitality, cultura e servizi d’eccellenza. In questo scenario, il MonteNapoleone District si consolida come una delle capitali globali del lusso contemporaneo, rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di un’offerta sempre più evoluta e proiettandosi come piattaforma internazionale».









