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Montecarlo, Sinner è il campione: è di nuovo numero 1 al mondo

Battuto Alcaraz due set a zero. Partita condizionata dal vento.

di Redazione Roma

REUTERS/Manon Cruz

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Sinner ha vinto la finale del Masters 1000 del Principato. L’italiano ha battuto due set a zero lo spagnolo Carlos Alcaraz, ed è tornato numero uno al mondo. E’ stata una partita non bellissima, ma difficile per via delle condizioni climatiche, con forti e improvvise raffiche di vento che hanno condizionato entrambi i giocatori. Sinner, però, è riuscito a gestire meglio le soluzioni complicate, trovando l’aiuto del servizio nei momenti decisivi.

Primo set

Inizio di partita equilibrato. Il primo set è andato via così. Si è deciso al tie-break, dopo un’ora e 14 minuti di match, e un break per parte nei primi giochi dell’incontro. A spuntarla, 7 punti a 5, è stato Sinner.

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Secondo set

Partenza del secondo set a favore di Alcaraz, che ha conquistato subito il break e si è portato sul 3 a 1. Rimonta di Sinner che ha fatto il contro break e si è portato prima sul 3 a 3, eppoi in vantaggio, 4 a 3, chiudendo il secondo set 6 a 3 e conquistando così il torneo.

Sinner: contento del titolo sulla terra

«Una partita difficile, ma sono super super contento. Oggi non era semplice per il vento, ma sono felice di aver vinto un trofeo di questo tipo - sono state le prime parole a fine match di Sinner -. Il ritorno al numero 1 é importante, ma la classifica é secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante su questa superficie».

Alcaraz: impressionante quello che stai ottenendo

Parole di grande sportività da parte di Carlos Alcaraz: «Devo proprio iniziare con Jannik. E’ impressionante quello che stai ottenendo - ha detto il campione spagnolo -. Non è stata la finale che volevamo, ma al mio team dico che hanno reso questi giorni super divertenti e mi sento a casa con voi».

Il percorso verso la finale

Sinner si è presentato all’appuntamento di oggi dopo una semifinale senza storia contro Alexander Zverev, travolto 6-1 6-4 in poco più di un’ora e venti minuti. Lo spagnolo ha superato il padrone di casa Valentin Vacherot con un doppio 6-4, in una partita più equilibrata di quanto dica il punteggio. Quello dell’azzurro è stato invece un successo netto, l’ottavo consecutivo nei confronti diretti con il tedesco.

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