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Le nuove frontiere della mobilità
Mobilità e Sicurezza, con Abc la strada diventa scuola
Il progetto di Autostrada del Brennero e Polizia Stradale è dedicato ai ragazzi degli ultimi due anni del ciclo delle scuole secondarie di secondo grado con sede nelle province attraversate dall’A22 per avvicinarli al Codice della Strada e promuovere un comportamento corretto e responsabile quando si è in viaggio in autostrada.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Mobilità e sicurezza. Parte da questo binomio Abc -Autostrada del Brennero in Città, il progetto didattico sulla sicurezza stradale di Autostrada del Brennero e Polizia Stradale nato nel 2014. Lo scopo di “Abc” è infatti quello proporre ai giovani delle scuole secondarie con sede nelle province attraversate dall’A22 (Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena) un contenitore formativo specificatamente dedica¬to ai comportamenti corretti da adottare in autostrada, partendo dall’esperienza di “Icaro”, che tratta invece l’educazione stradale in tutte le sue declinazioni, dall’attraversamento della strada per i più piccoli fino alla guida di autoveicoli. Gli obiettivi sono quindi avvicinare i ragazzi al Codice della Strada, dare agli studenti in procinto di prendere la patente gli strumenti per una corretta valutazione del rischio e promuovere un comportamento corretto e responsabile quando si è in viaggio in autostrada.
Agli inizi di marzo ha preso inizio la dodicesima edizione del progetto didattico che, essendo itinerante, ha visto il coinvolgimento di oltre 1.700 studentesse e studenti del territorio provinciale di Reggio Emilia. La giornata si è aperta con una sessione formativa al Teatro Ariosto, seguita da un “villaggio della sicurezza” in piazza della Vittoria, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con operatori e mezzi di soccorso, partecipare a dimostrazioni pratiche e assistere alla simulazione di un incidente stradale, comprendendo il ruolo coordinato di tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di emergenza. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito numerosi partner istituzionali e operativi, tra cui Vigili del Fuoco, ACI, 118, Croce Rossa, Croce Verde, Protezione civile e Polizia locale, insieme ad Autostrada del Brennero e Polizia Stradale. L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane in altre città attraversate dall’autostrada A22: Asola (provincia di Mantova), Bolzano, Castelfranco Emilia (Modena), Rovereto (Trentino Alto Adige) e Verona. Durante i 100 minuti di teoria i formatori hanno fornito consigli e informazioni ai ragazzi (da come utilizzare correttamente una piazzola di emergenza a cosa fare in caso di guasto al veicolo) accompagnati da video contenenti testimonianze o incidenti. In questo modo gli studenti e le studentesse hanno potuto apprendere dai racconti di loro coetanei cosa significhi perdere un amico, un genitore o rimanere in sedia a rotelle perché qualcuno che ha incrociato la loro strada aveva bevuto o stava chattando al cellulare mentre era al volante. Durante l’iniziativa anche un quiz in tempo reale sui temi trattati, distribuito attraverso la piattaforma Kahoot!. Le classi vincitrici – una per ogni tappa - hanno ricevuto un premio di 1.500 euro in materiale scolastico.
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11 anni di formazione, oltre 36mila studenti coinvolti
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che ancora oggi, in Italia, l’incidente stradale è la prima causa di morte per i giovani dai 15 ai 29 anni. Ed è per questo che ogni anno Autostrada del Brennero, insieme alla Polizia Stradale, fa tappa nelle scuole dei territori attraversati dall’A22 con un progetto didattico educativo e accattivante al contempo, frutto della collaborazione di numerosi partner attivi nell’ambito della sicurezza stradale. Cento minuti di consigli e buone prassi, dispensati da due formatori di A22 e Stradale dal palco di auditorium e teatri, cui fanno seguito una serie di dimostrazioni pratiche negli spazi esterni: è questa la formula collaudata dell’iniziativa, che in 11 anni ha coinvolto quasi 37mila ragazzi delle classi quarta e quinta delle scuole secondarie di secondo grado. Quelli cioè che si apprestano a prendere la patente, cui inesperienza e sottovalutazione del rischio possono giocare brutti scherzi.
Autostrada del Brennero ha un tasso di incidentalità globale 14,54 punti (dato 2025) , di gran lunga inferiore alla media nazionale (26,52, dato del 2023, ultimo disponibile) e con un trend di discesa ormai costante da anni. Si tratta del risultato di un mix di fattori che vanno dalla scelta di materiali e progettazioni d’avanguardia, al piano di manutenzioni, passando per una gestione oculata di cantieri e viabilità. Il tutto grazie a una macchina della sicurezza efficiente coordinata dal Cau (Centro assistenza utenza) h 24. È anche per i risultati conseguiti su questo fronte che ormai il 93% degli incidenti è ascrivibile al fattore umano. Ed è quindi qui che bisogna agire, anche attraverso progetti che sensibilizzino i più giovani ad avere un comportamento responsabile alla guida.
Come detto Abc è un progetto itinerante, che dissemina la cultura della sicurezza nei territori attraversati dall’A22 con cui la società ha un rapporto speciale. Non bisogna dimenticare, infatti, che furono proprio gli Enti locali a volere e finanziare l’A22 negli anni Sessanta, una storia che si riflette ancora oggi nella compagine societaria.
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