Missione del Piemonte in Canada, si punta ad attrarre imprese nell’aerospazio
Più di 50 incontri per la delegazione piemontese che conta sulla partecipazione di Regione, Comune, sistema camerale e Università
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Dopo il Giappone, tocca al Canada. Il Piemonte rilancia sulle politiche di internazionalizzazione e sceglie il paese nel Nord del continente americano come destinazione della principale missione all’estero promossa dalla Regione. Le “connessioni” industriali tra Canada e Piemonte sono molteplici, vanno dall’Aerospazio alle Scienze della vita passando per l’automotive. Tra gli obiettivi della missione - alla quale partecipano, accanto alla Regione, il Comune di Torino, il sistema camerale, Ceipiemonte, Università, Politecnico e realtà come il Bioindustry Park e il Distretto Aerospaziale - c’è l’attrazione di nuovi investimenti, oltre al rafforzamento del posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale.
La missione, strutturata in due tappe - Montreal e Toronto - punta a consolidare le relazioni commerciali con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione. «Québec e Ontario sono partner naturali: economie avanzate, con una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e con filiere tecnologiche compatibili e complementari alle nostre» evidenzia l’assessore all’Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano.
Il Piemonte si propone come una sorta di “porta di accesso all’Europa”, con particolare riferimento al proprio ecosistema industriale su due filiere a valore aggiunto come aerospazio e comparto medicale, e vuole valorizzare gli strumenti regionali a disposizione per «accompagnare le imprese nel loro percorso di insediamento e crescita». Tra questi i bandi per l’attrazione degli investimenti, la terza edizione del Bando SWIch, che guarda a aziende che non sono ancora presenti in Piemonte, e il Bando STEP.
Fino al 16 aprile, in calendario ci sono più di 50 incontri tra Montréal. Al centro della missione c’è il bilaterale tra la Regione Piemonte e il ministro delle Relazioni internazionali della Provincia del Québec Christopher Skeete, che si è svolto all’interno dell’International Aerospace Innovation Forum di Montréal. Il Piemonte ha presentato agli investitori canadesi le opportunità del territorio e iniziative come Aerospace & Defense Meetings Torino e VTM Vehicle & Transportation Innovation Meetings. «L’aerospazio è una delle filiere principali della nostra pipeline di attrazione investimenti, con 100 casi in gestione, e gli incontri in calendario dimostrano che c’è potenziale per ulteriori investimenti» commenta Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte.
«La presenza del Distretto Aerospaziale del Piemonte all’International Aerospace Innovation Forum - dichiara Maurizio De Mitri presidente DAP - è l’occasione per presentare il nostro settore strategico. Il Québec è il più grande hub aerospaziale del Canada e uno dei tre più grandi al mondo (insieme a Seattle e Tolosa). Il paese rappresenta da solo oltre il 50% dei ricavi dell’intera industria aerospaziale canadese e quasi la metà dei posti di lavoro del settore. Il Canada possiede una delle industrie aerospaziali più importanti al mondo, tra i primi cinque paesi a livello globale per fatturato e occupazione nel settore».









