internazionalizzazione

Missione del Piemonte in Canada, si punta ad attrarre imprese nell’aerospazio

Più di 50 incontri per la delegazione piemontese che conta sulla partecipazione di Regione, Comune, sistema camerale e Università

di Filomena Greco

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Dopo il Giappone, tocca al Canada. Il Piemonte rilancia sulle politiche di internazionalizzazione e sceglie il paese nel Nord del continente americano come destinazione della principale missione all’estero promossa dalla Regione. Le “connessioni” industriali tra Canada e Piemonte sono molteplici, vanno dall’Aerospazio alle Scienze della vita passando per l’automotive. Tra gli obiettivi della missione - alla quale partecipano, accanto alla Regione, il Comune di Torino, il sistema camerale, Ceipiemonte, Università, Politecnico e realtà come il Bioindustry Park e il Distretto Aerospaziale - c’è l’attrazione di nuovi investimenti, oltre al rafforzamento del posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale.

La missione, strutturata in due tappe - Montreal e Toronto - punta a consolidare le relazioni commerciali con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione. «Québec e Ontario sono partner naturali: economie avanzate, con una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e con filiere tecnologiche compatibili e complementari alle nostre» evidenzia l’assessore all’Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano.

Loading...

Il Piemonte si propone come una sorta di “porta di accesso all’Europa”, con particolare riferimento al proprio ecosistema industriale su due filiere a valore aggiunto come aerospazio e comparto medicale, e vuole valorizzare gli strumenti regionali a disposizione per «accompagnare le imprese nel loro percorso di insediamento e crescita». Tra questi i bandi per l’attrazione degli investimenti, la terza edizione del Bando SWIch, che guarda a aziende che non sono ancora presenti in Piemonte, e il Bando STEP.

Fino al 16 aprile, in calendario ci sono più di 50 incontri tra Montréal. Al centro della missione c’è il bilaterale tra la Regione Piemonte e il ministro delle Relazioni internazionali della Provincia del Québec Christopher Skeete, che si è svolto all’interno dell’International Aerospace Innovation Forum di Montréal. Il Piemonte ha presentato agli investitori canadesi le opportunità del territorio e iniziative come Aerospace & Defense Meetings Torino e VTM Vehicle & Transportation Innovation Meetings. «L’aerospazio è una delle filiere principali della nostra pipeline di attrazione investimenti, con 100 casi in gestione, e gli incontri in calendario dimostrano che c’è potenziale per ulteriori investimenti» commenta Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte.

«La presenza del Distretto Aerospaziale del Piemonte all’International Aerospace Innovation Forum - dichiara Maurizio De Mitri presidente DAP - è l’occasione per presentare il nostro settore strategico. Il Québec è il più grande hub aerospaziale del Canada e uno dei tre più grandi al mondo (insieme a Seattle e Tolosa). Il paese rappresenta da solo oltre il 50% dei ricavi dell’intera industria aerospaziale canadese e quasi la metà dei posti di lavoro del settore. Il Canada possiede una delle industrie aerospaziali più importanti al mondo, tra i primi cinque paesi a livello globale per fatturato e occupazione nel settore».

Nella mappa della missione entra anche il comparto automotive, visto il forte radicamento dell’industria nell’area di Vaughan, capitale canadese dell’automotive, «venuta in visita a Torino lo scorso ottobre» come ricorda Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino.

Industria, ricerca e filiere integrate, dunque. Il focus della missione del Politecnico di Torino in Canada è di promuovere le attività aerospaziali dell’Ateneo e in particolar modo il nascente Centro Interdipartimentale per Aerospazio del Politecnico di Torino, IDEAS, che opererà in stretta sinergia con le Pmi per rendere ancora più competitivo l’ecosistema aerospaziale piemontese.

In particolare, la divisione Attrazione Investimenti di Ceipiemonte ha attualmente in gestione oltre 50 progetti provenienti dal Canada intercettati solo negli ultimi anni, «questa missione ci consentirà di consolidare ulteriormente i legami esistenti e incoraggiare nuove iniziative e partnership in settori strategici di interesse comune» evidenzia il presidente Peirone.

Nona economia al mondo, il Canada è per le imprese piemontesi un mercato appetibile: l’interscambio commerciale con l’Italia è pari a 8,9 miliardi, con un saldo positivo di 3,7 miliardi. In particolare per il Piemonte, il saldo è positivo per 416 milioni con 619 milioni di esportazioni e un interscambio totale di 822 milioni di euro. Le vendite commerciali riguardano principalmente i prodotti alimentari (23%), mezzi di trasporto (22,3%), macchinari e apparecchiature industriali (20,5%), con una quota rilevante (36%) concentrato nell’area torinese.

Sul fronte degli investimenti, il Piemonte accoglie attualmente cinque imprese canadesi, articolate in sette stabilimenti e circa 1.600 addetti, con una presenza concentrata nei comparti automotive, medicale e packaging. Un radicamento industriale in evoluzione, che si affianca alla crescente proiezione internazionale di aziende piemontesi attive in Canada - tra cui Mecaer Aviation Group, Comau, Vibac, Ferrero, Eataly, Zegna, Damiani – e testimonia un rapporto bilaterale sempre più dinamico e integrato.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti