Guerra

Missili sull’Ucraina, 2 morti nella regione di Kiev. Zelensky: «Si è dimesso il capo dei servizi segreti Sbu»

Oggi nuova riunione dei capi di Stato maggiore dei paesi alleati dell’Ucraina; domani la coalizione dei volenterosi a Parigi, con la Meloni

Il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy parla durante un briefing a Kiev, Ucraina, sabato 3 gennaio 2026. (Foto AP/Danylo Antoniuk)

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Nella notte allarme missilistico su tutta l’Ucraina, con 2 morti nella regione di Kiev.

Medvedev approfitta del blitz a Caracas per provocare Zelensky: il presidente ucraino «potrebbe fare la fine di Maduro», dice il falco di Mosca.

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«Non credo che Kiev abbia colpito la residenza di Putin», afferma Trump.

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Oggi nuova riunione dei capi di Stato maggiore dei paesi alleati dell’Ucraina; domani la coalizione dei volenterosi a Parigi, con la Meloni.

Zelensky: «Si è dimesso il capo dei servizi segreti Sbu»

Vasyl Maliuk si è dimesso dalla carica di capo del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), ma rimarrà nell’agenzia per concentrarsi sulle operazioni contro la Russia. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che Maliuk “sa come farlo al meglio e continuerà a lavorare all’interno del sistema Sbu. Insieme abbiamo discusso i candidati per la nuova guida del Servizio di Sicurezza”. Da parte sua, Maliuk ha affermato che resterà in servizio per portare a termine quelle che ha descritto come operazioni asimmetriche di livello mondiale, volte a infliggere “il massimo danno” a Mosca. Nonostante abbia guidato alcune delle operazioni più importanti dell’Ucraina contro la Russia, il mandato di Maliuk è stato segnato da controversie, in particolare a causa delle sue azioni contro gli organismi anticorruzione. La decisione, dopo mesi di speculazioni, rientra nel più ampio rimpasto annunciato da Zelensky nei giorni scorsi, dopo il recente scandalo di corruzione in Ucrai.

Zelensky: «Russi hanno colpito ospedale Kiev, lanciati 165 droni»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato su X che i russi hanno colpito un ospedale a Kiev, ’«purtroppo una persona è morta» e «i pazienti hanno dovuto essere evacuati».

Zelensky spiega che l’ospedale colpito aveva «un reparto di degenza funzionante» e ora «tutti coloro che hanno bisogno di assistenza stanno ricevendo aiuto».

Zelensky ha aggiunto che «naturalmente gli ucraini ripristineranno questo ospedale. Siamo persone così: gli ucraini ricostruiscono sempre ciò che è stato distrutto».

Inoltre, ha aggiunto, «allo stesso modo, squadre di riparazione e specialisti dell’energia stanno lavorando nelle regioni in cui i russi hanno causato nuovi danni e nuove interruzioni di corrente. Durante la notte, sono stati lanciati 165 droni d’attacco, circa 100 dei quali “shahed”» di fabbricazione iraniana.

Kiev: «Raid su un centro di distribuzione di aiuti, un morto e 2 feriti»

Il governatore della regione ucraina di Kherson, Oleksandr Prokudin, accusa le truppe russe di aver “attaccato con i droni un punto di distribuzione di aiuti umanitari” provocando la morte di un uomo e il ferimento di altre due persone: lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform. Prokudin afferma che l’attacco sia avvenuto “in uno dei centri della comunità di Darivka”.

Kiev: «Raid provoca gravi danni alle infrastrutture energetiche di Kharkiv»

Il sindaco della città ucraina di Kharkiv, Ihor Terekhov, accusa le truppe russe di aver colpito delle infrastrutture energetiche in cinque raid missilistici provocando “danni molto significativi”: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda aggiungendo che secondo il governatore della regione dell’Ucraina nord-orientale, Oleh Syniehubov, al momento non vengono riportate vittime.

Ue, «primo esborso prestito 90 mld entro secondo trimestre»

La Commissione europea prevede che il primo esborso del prestito per Kiev da 90 miliardi di euro, concordato al Consiglio europeo di dicembre, verrà erogato “al più tardi nel secondo trimestre del 2026”. Lo afferma Maciej Berestecki, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, facendo il punto della procedura in corso. “Il Consiglio europeo ha concordato il prestito il 18 e 19 dicembre sulla base di una cooperazione rafforzata. La proposta di decisione del Consiglio è stata trasmessa il 22 dicembre e sarà votata a maggioranza qualificata nelle prossime settimane, previo parere conforme del Parlamento europeo. Contemporaneamente, stiamo lavorando a una proposta di regolamento sulle condizioni del prestito e alla modifica del regolamento sul Quadro finanziario pluriennale per consentire prestiti a Paesi terzi, con adozione prevista a gennaio”, spiega il portavoce.

Drone russo colpisce fabbrica Usa a Dnipro

Trecento tonnellate di olio di girasole si sono riversate in una strada di Dnipro in seguito a un attacco di un drone russo che ha colpito una fabbrica del gruppo americano Bunge, ha annunciato Borys Filatov, sindaco della città. “I servizi pubblici stanno bonificando e spargendo sabbia, ma il traffico sulla Naberezhna sarà impossibile per due o tre giorni”, ha aggiunto, riferendosi alla strada che costeggia la riva sud del fiume Dnepr. Secondo Bunge, il sito è un impianto di lavorazione, raffinazione e imbottigliamento dell’olio di girasole.

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