Ministero dell'Istruzione e Ferrero insieme per lo sport a scuola
L'intesa punta a promuovere attività educative e ludico-motorie nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l'obiettivo di diffondere la cultura dello sport come leva di formazione, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica. Previsto anche il miglioramento delle palestre
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Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il presidente della Ferrero Massimo Micieli hanno firmato al Mim un protocollo d'intesa per promuovere attività educative e ludico-motorie nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l'obiettivo di diffondere la cultura dello sport come leva di formazione, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica.
L'iniziativa
L'iniziativa si inserisce in un impegno più ampio del Ministero, che comprende anche investimenti per il miglioramento e la sicurezza delle palestre scolastiche. “Grazie al Protocollo d'intesa con Ferrero, rafforziamo il nostro impegno nel promuovere lo sport, attraverso il gioco, come strumento centrale per la crescita e il benessere dei giovani. Le attività ludiche rappresentano uno strumento educativo essenziale, capace di sviluppare competenze cognitive, relazionali ed emotive. Attraverso lo sport, i giovani imparano a collaborare, a rispettare le regole, a gestire le emozioni, a confrontarsi con l'impegno. Inoltre, l'attività motoria, soprattutto quella condivisa e all'aria aperta, rappresenta un antidoto naturale al rischio di isolamento e dipendenza digitale”, spiega il ministro Valditara.
Il presidente Micieli
“Ringrazio il ministro Valditara per aver voluto confermare l'impegno condiviso di lungo periodo che abbiamo assunto e per voler quindi consolidare un percorso che mette al centro la comune convinzione dell'importanza dell'attività fisica nelle scuole. Crediamo che il movimento, vissuto attraverso il gioco, rappresenti un elemento fondamentale per la crescita dell'individuo e che Joy of moving possa supportare fattivamente scuole e docenti”, afferma Micieli. Il Protocollo rinnova una collaborazione avviata nel 2015 e punta a consolidare un approccio educativo centrato sullo sviluppo fisico, cognitivo e socio-emotivo dei più giovani. La metodologia Joy of moving, validata scientificamente, è già stata adottata in migliaia di scuole italiane, coinvolgendo oltre 60.000 classi, più di un milione di studenti e oltre 20.000 insegnanti.
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