Rigenerazione urbana

Milano, presentato il Bicocca Pavilion, nuovo hub per innovazione e ricerca

Dalla collaborazione tra l’Università di Milano-Bicocca, BiM e Cariplo Factory nasce uno spazio all’avanguardia che promuove business, innovazione e ricerca. Sarà pronto per il 2025

di Laura Cavestri

Il render della struttura all’esterno

4' di lettura

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Nasce a Milano un luogo dedicato all’innovazione e alla valorizzazione della ricerca: il Bicocca Pavilion, un avveniristico spazio polifunzionale che metterà in relazione le eccellenze dell’Università di Milano-Bicocca con il mondo delle imprese. Realizzato dall’Università insieme a BiM – dove Bicocca Incontra Milano, il grande progetto di rigenerazione urbana nel cuore di Bicocca - Bicocca Pavilion promuove un ecosistema di innovazione, fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato e teso a sviluppare idee, progetti, start-up e nuovi business che possano avere un impatto positivo sulla società.

In particolare, con il supporto di Cariplo Factory, è stata disegnata una struttura unica nel suo genere in grado di far convergere le migliori competenze sia nell’ambito delle scienze sociali sia in ambito deep tech. Questo tratto distintivo permetterà lo sviluppo di progetti di “innovazione responsabile” che verranno originati dalla connessione tra il mondo delle imprese – a partire da quelle in BiM e nel distretto Bicocca –, il mondo universitario e gli attori della società civile che verranno coinvolti attraverso specifiche attività che avranno luogo nell’Agorà del Pavilion.

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L’interno del pavillon

Il venture building

All’interno di Bicocca Pavilion saranno sviluppati progetti di open innovation e di creazione di nuove imprese ad alto potenziale di crescita attraverso la metodologia del venture building. Di cosa si tratta? Diversamente dai processi tradizionali, dove le startup nascono dall’idea originale dei founder che poi cercano di ottenere riscontri dal mercato, nel venture building si parte da un’analisi metodologica e accurata del mercato e dei suoi trend. Si imposta quindi il modello di business, si costruisce il team più adeguato e infine si raccolgono i capitali. Un approccio meno visionario ma concreto e analitico che aumenta considerevolmente le probabilità di successo.

Partendo dalla ricognizione e identificazione di un fabbisogno di mercato, le diverse tipologie di soggetti coinvolti nell’ecosistema del Bicocca Pavilion, avranno la possibilità di creare da zero una start-up da lanciare sul mercato, attivando e valorizzando in via privilegiata gli asset unici dell’Università di Milano-Bicocca quali le competenze nell’ambito della ricerca applicata e traslazionale, il portfolio brevettuale, le strumentazioni, i laboratori e l’accesso alla comunità di talenti (studenti, ricercatori, data analyst, etc.) che la compongono.

Il Pavillon

L’edificio sorgerà all’interno nella nuova piazza verde di BiM – dove Bicocca Incontra Milano, il grande progetto di rigenerazione urbana nel cuore di Bicocca, promosso da Aermont Capital, società di asset management paneuropea con focus sul real estate, e Kervis Sgr, società dedicata alla gestione di fondi riservati a investitori istituzionali internazionali di primario standing, insieme a Mtdm (Manifattura Tabacchi development management in qualità di project manager e placemaking). Huawei Technologies Italia srl, Istituto Auxologico Italiano, Thales Alenia Space, Viatris, TMC Italia SpA (The Member Company), DLL e Sertori hanno manifestato il proprio interesse al progetto. L’edificio sarà inaugurato all’inizio del 2025.

Firmato dallo studio di architettura Piuarch - cui è affidato l’intero piano di rigenerazione di BiM - il Bicocca Pavilion è sviluppato su una superficie di 800 metri quadrati e si articola su due livelli fuoriterra e un piano interrato.

Il primo piano, finalizzato allo sviluppo di progetti di business, innovazione e imprenditorialità, ospiterà uffici flessibili, sale riunioni e aree comuni destinati ad aziende, istituti di ricerca, start-up, Università e spin-off universitari. L’accesso a questi spazi sarà possibile attraverso una membership che includerà servizi dedicati, volti a favorire il networking tra le diverse realtà e la realizzazione di idee innovative. Il piano terra, aperto al pubblico, è destinato a ospitare iniziative di impatto sociale su innovazione e tecnologia. Uno spazio flessibile che accoglie una caffetteria, un’arena per incontri e talk, eventi pubblici, spazi di studio e lavoro e una ciclofficina.
I membri avranno inoltre accesso ad un auditorium, una palestra e a un deposito biciclette con moderne end-of-trip facilities (lockers, docce e bagni dedicati).

La struttura bianca, estremamente leggera, ritmata dalla presenza di elementi perimetrali verticali, inclinati e sfalsati tra loro per creare un’impressione di movimento, rimanda alla presenza fluida degli alberi del giardino. La facciata alterna elementi opachi in alluminio, che riflettono il contesto verde, e vetrate trasparenti, che consentono alla luce naturale di entrare negli spazi quasi senza ostacoli, rompendo la divisione tra interno ed esterno.

«L’ateneo, anche grazie al progetto MUSA di cui è capofila (il Multilayered Urban Sustainability Action, il progetto di rinnovamento sostenibile nell’area metropolitana di Milano) – afferma Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca e presidente di MUSA – vuole così potenziare il proprio impatto sull’economia locale e contribuire allo sviluppo di un modello virtuoso e riproducibile a livello nazionale di innovazione, per rendere l’Italia sempre più competitiva sul palcoscenico internazionale, inaugurando una nuova era di collaborazione tra settore pubblico e privato».

«La creazione di ecosistemi complessi capaci di valorizzare la ricerca ed i talenti, e di metterli in relazione con le aziende del territorio – commenta Giovanni Manfredi, managing director Aermont Capital – è un ingrediente fondamentale nei processi di rigenerazione urbana, una best practice a livello internazionale».

«La realizzazione del Bicocca Pavilion è un passo importante all’interno del grande progetto di rigenerazione urbana BiM che stiamo portando avanti con Aermont Capital e MTDM - dichiara Giancarlo Patri, head of fund and asset aanagement di Kervis Sgr - Grazie alla cura del dettaglio, BiM apporta un importante contributo alla creazione di un ecosistema attrattivo in un quartiere moderno e ben connesso con il contesto urbano, come Milano Bicocca».

«Il Venture Building – spiega Riccardo Porro, chief operating officer di Cariplo Factory – è uno dei modelli di innovazione a più alto potenziale e, con il moltiplicarsi delle iniziative, anche il mercato italiano si avvia verso una fase di maturità. In questo contesto crediamo che il Bicocca Pavilion possa rappresentare una risposta efficace sia per sperimentare nuovi meccanismi di trasferimento tecnologico sia per attivare processi di innovazione a guida di impresa, abilitando così le aziende ad affrontare le sfide competitive e i cambiamenti trasformativi».

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