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Milano Cortina 2026, per le cerimonie Balich, Filmmaster e Casta Diva

di Andrea Biondi

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Balich, Filmmaster e Casta Diva Group. Tre società leader sono state scelte per la realizzazione delle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026. Le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 hanno ora gli organizzatori delle cerimonie per le quali, recita il comunicato della Fondazione Milano Cortina 2026 «sono stati scelti tre luoghi diversi che a vario titolo raccontano la storia, non solo sportiva, del Paese». Sarà lo stadio San Siro di Milano ad accendere i suoi riflettori il 6 febbraio 2026 per la cerimonia d’apertura olimpica. L’Arena di Verona accoglierà invece la cerimonia di chiusura olimpica, il 22 febbraio e di apertura delle Paralimpiadi, il 6 marzo. Allo storico Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, nel cuore delle Dolomiti e inaugurato nel 1956 in occasione dei Giochi Olimpici invernali, sarà ospitata la cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici il 15 marzo. «Questi quattro grandi momenti di spettacolo – si legge nel comunicato – coinvolgeranno miliardi di persone e racconteranno, a vario titolo, tutti i meravigliosi territori di Milano Cortina 2026 e offriranno l’opportunità di presentare al mondo alcuni luoghi straordinari dello sport e del patrimonio culturale italiano». In questo quadro la Fondazione Milano Cortina 2026 ha scelto «per la produzione dei quattro momenti iconici, tre tra le agenzie più qualificate e di grande esperienza in questo settore». Balich Wonder Studio sarà infatti la società incaricata di realizzare la cerimonia di Apertura Olimpica a Milano; Filmmaster produrrà le cerimonie di chiusura olimpica e di apertura paralimpica a Verona e G2 Eventi – Casta Diva Group costruirà, infine, la cerimonia di chiusura paralimpica a Cortina. «Siamo davvero entusiasti di collaborare con partner così qualificati e che hanno compreso perfettamente la nostra visione. Siamo certi che contribuiranno con il loro talento, creatività e grande esperienza a rendere uniche le Cerimonie di Milano Cortina 2026 e a promuovere i valori dei Giochi Olimpici e Paralimpici», ha spiegato Maria Laura Iascone, Ceremonies director di Fondazione Milano Cortina 2026. Nei mesi precedenti l’inizio dei Giochi la fiamma olimpica attraverserà tutta l’Italia. «Il viaggio della fiamma accenderà l’emozione olimpica nel cuore degli italiani, celebrerà la bellezza del nostro Paese e racconterà le storie delle migliaia di tedofori che avranno l’onore di partecipare alla staffetta». Il progetto del viaggio della fiamma olimpica e paralimpica è stato affidato alla società Alphaomega che, in partnership con la società Rnk, supporterà la Fondazione Milano Cortina 2026. Intanto ieri c’è stato un nuovo sopralluogo con il Cio allo Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo, la pista da bob, skeleton e slittino che sarà impiegata in vista dei Giochi. «I lavori procedono come da cronoprogramma», ha affermato il Commissario e ad Simico, Fabio Saldini.
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