Migranti, Mattarella a Crotone. Schlein attacca Piantedosi: si dimetta. Il ministro: pronto ad assumermi responsabilità
La segretaria del Pd: indegne le parole del ministro sui migranti che non dovrebbero partire con i figli
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Sul naufragio di migranti a Cutro la neo segretraria del
Piantedosi: se debolezza ministero mi assumo responsabilità
Da parte sua il ministro ha replicato: «Se c’è stata un debolezza del ministero mi assumerò e mi assumo tutte le mie responsabilità». Poi ha rimarcato: «Se andiamo a vedere morti e tragedie degli anni scorsi, in passato sono successi altri episodi simili. Se uno guarda il bilancio di quello che avviene da molti anni, i fatti smentiscono» l’assunto di un ministero debole. «Questo governo prima ancora di questa tragedia ha dimostrato di avere riguardo rispetto a quello che c’è dietro ai processi migratori. Noi ci siamo posti il problema prima».
Schlein, Piantedosi non ha dato risposte
«Non siamo soddisfatti delle risposte del ministro. Abbiamo chiesto piena luce e chiarezza sulla catena di responsabilità su quanto avvenuto a Crotone, perché non c’è stato un intervento da parte della Guardia Costiera italiana con mezzo adeguato, se c’era possibilità» ha detto la segretaria del Pd dopo l’audizione di Piantedosi. «Non abbiamo ricevuto risposte», ha concluso.
Schlein era intervenuta dopo che i deputati dell’opposizione Riccardo Magi (+Europa), Filiberto Zaratti (Alleanza Verdi e Sinistra) e Alfonso Colucci (m5S) avevano chiesto chiarimenti sulla catena di comando che ha portato a considerare l’arrivo del barcone di migranti come un’operazione di polizia (low enforcement) e non di salvataggio (Sar), con invio quindi di imbarazioni della Guardia di Finanza al posto della Guardia costiera.







