Migranti, Meloni da Orban. A Lampedusa tensioni per 7mila arrivi
Sull’isola presenti in 6.762 nell’hotspot, al via i trasferimenti.Comune di Lampedusa proclama lo stato d’emergenza
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I punti chiave
- Caos in hotspot Lampedusa per distribuzione pasti
- A Lampedusa 6.762 migranti in hotspot, trasferimenti in atto (video)
- Parroco Lampedusa: qui l’apocalisse, situazione tragica
- Il Comune di Lampedusa proclama lo stato d’emergenza
- Onu: i migranti a Lampedusa? L’Ue condivida gli sforzi
- Da Francia e Germania porte chiuse all’Italia
- Berlino: accoglieremo ancora migranti se si torna a Dublino
- Salvini: ultimi sbarchi sono atto di guerra, dietro c’è regia
- Von der Leyen: gestione migranti sia efficace e umana
- Metsola: soluzioni non possono essere nazionali
- Tajani: tutta l’Ue deve risolvere il problema migranti
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Sbarchi senza sosta a Lampedusa, con la tensione alle stelle tra migranti e forze dell’ordine. Quasi 7mila le persone nell’hotspot dell’isola siciliana. Solo mercoledì 13 settembre gli arrivi sono stati 2.154. Oggi previsti 3.750 trasferimenti. «I ricollocamenti sono una coperta di Linus: la questione è fermare gli arrivi in Italia», afferma la premier Giorgia Meloni che sarà oggi in Ungheria, dove incontrerà il presidente Victor Orban.
Momenti di tensione al porto di Lampedusa, dove agenti della Guardia di Finanza hanno cercanto di contenere centinaia di migranti che chiedevano di lasciare il molo. Gli agenti hanno effettuato anche una carica di alleggerimento sui migranti che tentavano di sfondare il cordone. La calca è stata provocata perché chi doveva essere caricato sui bus e trasferito al porto, non riusciva a farsi largo tra la folla. Una volta calmati gli animi, i migranti si sono seduti a terra senza proteste. Il trasferimento dei migranti è regolato da un braccialetto che viene fatto indossare attraverso il quale si capisce che è arrivato per prima e con quale barca.
Sono poco meno di 300 i migranti, tutti giovanissimi, che si trovano sotto le coperture o seduti sui muretti che delimitano il molo Favaloro a Lampedusa. Alcuni volontari e un paio di suore distribuiscono loro bottigliette d’acqua e brioche. Seduti con gambe e braccia incrociate, attendono che arrivi il loro turno per il trasferimento e che vengano portati al porto per essere imbarcati senza transitare dall’hotspot. Sono tutti stanchi e visibilmente provati.
Caos in hotspot Lampedusa per distribuzione pasti
Momenti di caos e disordine si sono registrati però all’hotspot di Lampedusa dove in questo momento ci sono 6.762 migranti. Nell’esatto momento in cui la Croce Rossa ha aperto le linee per la distruzione del cibo, diverse centinaia di migranti si sono accalcati per arrivare prima ai sacchetti contenenti il cibo e la bottiglietta d’acqua temendo non fossero sufficienti. La polizia ha bloccato volontari e operatori della Croce Rossa, per evitare che la situazione degenerasse, mettendoli in sicurezza. Subito dopo avere spiegato che c’era da mangiare per tutti la distribuzione dei pasti ai migranti è tornata regolare e senza alcun disordine.
Fra i quasi 7mila migranti presenti a Lampedusa ci sono anche 257 minori non accompagnati. Novecento migranti sono stati già trasferiti: 720 con il traghetto di linea Galaxy che sta viaggiando verso Porto Empedocle e 180 con volo Oim per Bologna. Entro la tarda serata, secondo quanto pianificato dalla Prefettura di Agrigento, altri 750 lasceranno Lampedusa: 300, già scortati dalla polizia, stanno per essere imbarcati sulla nave militare Sirio, 210 con il traghetto di linea Cossyra che all’alba di domani giungerà a Porto Empedocle, 150 con il pattugliatore Monte Sperone della Guardia di finanza e poi entro le ore 22 altri 90 con il pattugliatore Avallone sempre delle Fiamme gialle. Prefettura e polizia stanno cercando di fare in fretta, il più possibile, per trasferire tutti i migranti presenti sull’isola.






