Ristorazione

Michelin 2025, record di chef stellati in Lombardia

Nove nuovi ingressi

di Enrico Netti

2' di lettura

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È una classifica poco mossa quella dei ristoranti stellati Michelin. La Lombardia si conferma la regione con il maggiore numero di locali, ben 61. La Campania mantiene la seconda posizione con 50 stellati forte di un tre stelle, 7 due stelle, 42 con una stella mentre quest’anno si registra il sorpasso della Toscana sul Piemonte. La prima ha 44 ristoranti, grazie a un tre stelle, 5 due stelle e 38 una stella mentre il Piemonte ha 35 chef stellati così ripartiti: 2 tre stelle, 3 due stelle, 30 con una stella. La top five è chiusa dal Veneto con 34 ristoranti stellati di cui 2 a tre stelle, 3 due stelle, 29 con una stella.

L’allungo della Lombardia è reso possibile con l’ingresso nella guida di 9 nuovi locali che si sono visti assegnare una stella. Si tratta di Grow Restaurant ad Albiate (Monza e Brianza), Il Circolino a Monza, Olmo a Cornaredo (Milano), Cucina Cereda a Ponte San Pietro (Bergamo), Moebius sperimentale a Milano, Acqua a Olgiate Olona (Varese), Sine by Pinto a Milano, Casa Leali a Puegnago sul Garda (Brescia) e Tancredi a Sirmione (Brescia).

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«Con 9 nuovi riconoscimenti assegnati dalla famosa Guida Michelin, la Lombardia è in testa alla classifica delle regioni più stellate e quindi con un crescente numero di ristoranti certificati per la loro cucina d’eccellenza - ha commentato Barbara Mazzali, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda -. Un riconoscimento importante a una filiera lombarda, quella enogastronomica, che è anche una straordinaria leva di turismo per la nostra Regione, che da oggi arricchisce la sua offerta di prim’ordine».

Passa da una a due stelle il ristorante Villa Elena di Bergamo condotto dallo chef resident Marco Galtarossa, classe 1989 da quattro anni nel team di Enrico Bartolini, e dal restaurant manager Filippo Maria Casè. I piatti rappresentano l’interpretazione del gusto moderno, gli ingredienti del territorio e la tradizione italiana. Nel bresciano, a Puegnago sul Garda, ecco Villa Leali dei fratelli Leali che hanno conquistato la loro prima stella. Andrea è in cucina mentre a Marco è affidata la sala e la cantina. Famosa l’ostrica al barbecue, imperdibile antipasto da gustare nella bella stagione in un pasto a bordo piscina. A pochi chilometri di distanza a Sirmione sulla riva del lago c’è Tancredi con in cucina lo chef Vincenzo Manicone, originario della provincia di Varese.

Non mancano i premi speciali alle giovani promesse tra cui Matteo Vergine del Grow Restaurant di Albiate, in provincia di Monza e Brianza. Nell’edizione 2024 ha conquistato la stella verde mentre in quella 2025 ottiene il «Michelin young chef award». La sua è una cucina originale che mixa creatività e tradizione attraverso marinature, fermentazioni e salamoie esaltando i sapori naturali degli ingredienti. Al Carroponte di Oscar Mazzoleni a Bergamo il «Michelin sommelier award 2025», offerto dal Consorzio Franciacorta, per il continuo lavoro di ricerca di novità.

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