Dossier Ue

Mes, il governo prende tempo. Ma Fi apre alla ratifica

Riccardo Molinari ospite del Caffè della Domenica di Maria Latella a Radio 24: «La posizione della Lega è nota, pensiamo sia uno strumento superato ma aspetteremo di capire le indicazioni della Meloni in merito»

Giorgetti: Mes? Non è nelle mie mani, deciderà il Parlamento

2' di lettura

2' di lettura

Il governo decide ancora di non decidere sulla riforma del regolamento del Meccanismo europeo di stabilità. Almeno fino a quando non si sarà chiusa a Bruxelles la trattativa sul Patto di Stabilità. Formalmente il Mes compare ancora nel calendario in agenda il 14 dicembre al quarto punto all’ordine del giorno dell’Aula della Camera, preceduto dal decreto legge Anticipi che va approvato in via definitiva prima di domenica, quando scade. Il testo della ratiifica del Mes, perciò, non verrà affrontato nemmeno questa settimana.

L’apertura di Forza Italia

Nella maggioranza, però, qualcosa si muove. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli dice che «il governo con il ministro dell’Economia della Lega, Giancarlo Giorgetti, sta facendo un grande sforzo per ottenere una deroga al Patto di stabilità» affinché possano essere scomputati dal bilancio dello Stato «i costi del Pnrr e della guerra in Ucraina» facendo slittare il rientro del rapporto deficit-Pil sotto la soglia del 3%. «Se la ratifica del Mes fosse foriera di questo risultato, per Forza Italia non sarebbe un dramma approvarla, magari con una “salvaguardia”. Vale a dire «tornare in Parlamento per l’autorizzazione a utilizzarlo, ove necessario», spiega ancora Barelli.

Loading...

Fitto: aspettiamo prima il consiglio Ue

Al di là del calendario, che la strategia adottata in questi mesi non sia cambiata lo conferma in tv il ministro Raffaele Fitto: il Mes «è un pezzo di ragionamento ampio, andrei per ordine: vediamo in questo consiglio Ue cosa si definisce. Non può essere visto in modo autonomo. Il consiglio Ue deve affrontare le modifiche del bilancio Ue e dossier rilevantissimi. Abbiamo la trattativa sul patto di Stabilità, le cose vanno raccordate. Pensare che ci sia una discussione a parte che non tenga conto di queste due cose non ci convince» ha chiarito il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto esclude, a “In mezz’ora” su Rai3, che il 14 dicembre l’Aula della Camera possa approvare la ratifica del Trattato sul Meccanismo europeo di stabilità».

Molinari (Lega): il 14 dicembre non discuteremo il Mes

Ancora più esplicita la Lega. «Il patto di stabilità è lontano dall’essere concluso, e anzi vi do una notizia: penso proprio che il 14 dicembre non discuteremo di Mes. Le spiego perché: il ministro Giorgetti ha fatto giustamente presente che è in calendario ma esistono provvedimenti che vengono prima» ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari ospite del Caffè della Domenica di Maria Latella a Radio 24. «La posizione della Lega è nota, pensiamo sia uno strumento superato ma aspetteremo di capire le indicazioni della Meloni in merito», ha aggiunto.

Molinari ha poi aggiunto che per «l’Italia sarebbe una grande opportunità avere una figura come Draghi alla guida della Commissione o del Consiglio in Europa». «Il sostegno della Lega dipenderà da quale sarà la maggioranza politica che sosterrà quella commissione, non è solo un discorso di nomi ma di forze politiche che faranno parte di quella commissione». Se si andrà verso accordo popolari socialisti il voto della Lega non ci sarà, ha aggiunto.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti