Traguardi

Meridiani festeggia 30 anni e punta a una crescita a doppia cifra

Strategia focalizzata sui prossimi tre anni e sull’espansione oltre l’Europa. Per la casa madre Dexelance più M&A con l’aumento di capitale

di Rossella Savojardo

Il divano Louis, design Andrea Parisio, con nuova modularità e a corredo tavoli bassi e librerie

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Il 2026 fa il pieno di anniversari di grandi designer e aziende storiche della tradizione della manifattura italiana. In questo scenario di compleanni illustri, Meridiani - pur essendo tra i marchi più giovani - è pronta a celebrare i 30 anni al Salone del Mobile con una collezione Limited Edition e nuovi obiettivi di crescita. La società brianzola - dal 2016 parte del gruppo Dexelance - si trova oggi a un punto di svolta, dopo aver completato il passaggio da azienda imprenditoriale a una più manageriale con oltre 20 milioni di fatturato. «In seguito alla fase di assestamento post-Covid, il nostro obiettivo è tornare a una crescita a doppia cifra nei prossimi tre anni - spiega Italia Casalino, ceo di Meridiani -. Per farlo, ci siamo strutturati internamente con l’inserimento di un direttore delle operation, puntando a migliorare la marginalità attraverso l’efficientamento della supply chain e dei processi interni, piuttosto che con un semplice aumento dei listini».

Rimanendo fedele alla sua anima italiana, Meridiani ha già ampliato la propria produzione dagli imbottiti di alta qualità alla creazione di collezioni complete per diverse aree della casa, incontrando esigenze di un pubblico anche internazionale. L’azienda guidata da Casalino è infatti oggi presente in oltre 50 Paesi, con store monomarca nelle principali città del mondo. «A livello internazionale, l’80% del nostro fatturato è però ancora concentrato in Europa - aggiunge la direttrice generale -. Per crescere, la nostra strategia punta alla diversificazione geografica, focalizzandoci su Nord America e Asia». L’accelerazione arriverà anche da innovazione e intelligenza artificiale. Con il supporto della casa madre, Meridiani ha implementato un nuovo sistema gestionale e una piattaforma di Ai per i punti vendita monomarca: uno strumento che permette di elaborare progetti e rendering per i clienti in pochissimi minuti.

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Per Dexelance più m&a in arrivo

L’azienda può contare su un gruppo solido: Dexelance ha chiuso il 2025 con un fatturato di oltre 372 milioni di euro e punta a raggiungere nel mid-term i 500 milioni, con un margine operativo lordo al 15% e un margine di profitto netto rettificato al 7%. «Eventuali nuove acquisizioni andranno a sommarsi a questi numeri - precisa il ceo del gruppo Andrea Sasso -. L’imminente aumento di capitale sarà destinato proprio a sostenere nuove operazioni di m&a per completare la nostra offerta industriale». Gli ingressi di nuove realtà hanno contribuito per il 24% alla crescita complessiva del gruppo nel corso degli anni, con una performance negli ultimi 10 pari al 32% annuo. Fondamentale l’ingresso di Mohd, mentre in Roda il gruppo ha attualmente una partecipazione del 25% che salirà al 60% nel 2028.Oltre alla crescita per linee esterne, Dexelance punta sulla leva interna: «La crescita organica, ovvero lo sviluppo delle singole aziende, è fondamentale», aggiunge Sasso. Dal 2015 al 2025 è stata dell’8% annuo, più del doppio rispetto alla media del mercato di riferimento stimata da Altagamma (intorno al 3% -4% per l’High-End Design). Le sfide all’orizzonte non mancano, come la flessione del Luxury contract che ha pesato sull’utile 2025 del gruppo. «Un calo che non è dovuto a una perdita di quote di mercato ma al rallentamento del lusso - spiega Sasso - il biennio 2025-2026 sarà una fase di transizione e investimenti, propedeutica alla ripresa prevista nel 2027». Il panorama geopolitico, invece, non preoccupa il gruppo, esposto ai mercati mediorientali solo per il 5% del fatturato.

Le novità del Salone

Intanto, fari puntati sul Salone del Mobile. Meridiani declina il payoff “my home is ME” - una promessa di personalizzazione totale per rendere la casa lo specchio dell’identità di chi la abita - in tre location: lo stand in fiera, il flagship di via Manzoni e lo showroom di Corso Venezia. Se a Rho il brand mette in scena diverse situazioni abitative, in via Manzoni il focus è sulle novità: dal rilancio di collezioni storiche con nuovi rivestimenti, all’ampliamento delle zone living e notte. Per il trentennale la Limited Edition di 30 pezzi di un prodotto iconico, con materiali esclusivi. Contemporaneamente, Binova segna una nuova tappa con modelli per Bluna, un progetto con maniglia Stone + Lab Grès che punta sull’integrazione tra cucina e living e una linea di contenitori che marcano l’entrata nel mondo dei sistemi.

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