Agroalimentare

Mercosur, Hansen: «Ue pronta ad azioni legali, se Argentina violerà accordo su Igp»

Buenos Aires collabora a valutazione ricadute intesa Trump-Milei

di Silvia Marzialetti

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«La Commissione Ue garantirà che le disposizioni specifiche relative alle Igp siano effettivamente applicate e non esiterà a intraprendere azioni legali. Sta inoltre valutando tutte le implicazioni del recente accordo Usa-Argentina per gli interessi commerciali della Ue, in cooperazione costruttiva con le autorità argentine».

Così il commissario Ue all’Agricoltura, Christophe Hansen, in merito alla “compatibilità giuridica” tra gli impegni assunti dall’Argentina nell’ambito dell’accordo con gli Usa e gli obblighi di tutela delle indicazioni geografiche previsti dall’accordo Ue-Mercosur.

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Rispondendo alla interrogazione dell’euro-parlamentare Stefano Bonaccini, Hansen ha aggiunto che «l’applicazione tempestiva dell’accordo Ue-Mercosur rappresenta la migliore e unica polizza di assicurazione contro l’abuso delle Igp europee in Argentina e nel Mercosur in generale: se la Ue ritiene che l’Argentina non rispetti tali obblighi, potrà ricorrere al meccanismo di risoluzione delle controversie».

Il caso è scoppiato lo scorso febbraio quando, a pochi giorni dalla chiusura del Mercosur, il presidente Usa Trump e l’omologo argentino Milei hanno siglato una intesa commerciale che - veicolando l’impegno di Buenos Aires ad affrontare le criticità evidenziate nel “2025 Special 301 Report” statunitense, relativo alla protezione della proprietà intellettuale - sancisce la tutela di una serie di false Igp made in Italy prodotte in Usa.

Cosa prevede l'accordo tra Unione europea e Mercosur

Si tratta, nello specifico, di 39 denominazioni di formaggio e di undici prodotti a base di carne definite “comuni”, tra cui Ig europee leader come Parmigiano Reggiano (Parmesan), Grana Padano, Asiago, Fontina, Gorgonzola, Brie, Feta. Questo nonostante l’accordo Ue-Mercosur, di cui l’Argentina è parte firmataria, contenga un capitolo specifico per la protezione di 347 indicazioni geografiche della Ue.

L’incompatibilità dei due accordi ha fatto scattare l’allarme: si è parlato di “italian sounding legalizzato”.

Da qui l’interrogazione di Bonaccini. «In caso di conflitto normativo - si chiede l’europarlamentare - quale dei due accordi prevarrebbe? E soprattutto: quali azioni intende intraprendere per garantire che l’Argentina e tutti i paesi membri del Mercosur rispettino pienamente gli impegni presi per la protezione delle indicazioni geografiche europee, come negoziato e previsto dall’accordo?».

Hansen non ha dubbi: l’accordo di partenariato garantirà la piena protezione di 344 indicazioni geografiche dell’Ue e miglioreranno quindi in modo significativo la posizione dei produttori dell’Ue.

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