Salone di Monaco

Mercedes GLC EQ, il suv elettrico apre un nuovo capitolo della storia del marchio

Star della Mercedes al salone di Monaco, è un modello che rivoluziona iconici elementi di stile della casa e porta al debutto un’inedita piattaforma assieme a una nuova architettura digitale che stravolge anche i canoni dell’interior design Mercedes.

di Massimo Mambretti

4' di lettura

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Mercedes rilancia sui suv elettrici con la GLC EQ. Sostituendo la poco diffusa EQC, a partire dalla prossima primavera la nuova vettura si contrapporrà soprattutto alla nuova iX3 capostipite della Neue Klasse della Bmw. In casa Mercedes, GLC EQ è anch’essa la capostipite di una nuova generazione di modelli. Infatti, non è un clone della GLC termica ma un modello completamente nuovo che, al pari di quelli della nuova gamma delle compatte CLA che a Monaco è presente con la nuova Shooting Brake, testimonia la trasformazione stilistica e tecnologica della Mercedes. E, che per completare il quadro, riguarda sia van e furgoni elettrici sia la gamma Amg che si elettrifica sempre più ispirandosi al mondo della Formula 1, come conferma il concept GT XX anch’esso esposto all’IAA Mobility di Monaco.

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Mercedes GLC EQ, con l’espressione del frontale dice che è tutta nuova

 La silhouette del nuovo suv elettrico è di andamento più fluido sia poco distante da quella della GLC attuale, ma le dimensioni sono maggiori poiché la lunghezza arriva a 4,84 metri, la larghezza a 1,91 metri, l’altezza a 1,65 metri mentre il passo aumenta fino a ben 2,97 metri. L’aspetto della GLC elettrica è frutto di un nuovo corso stilistico. Un percorso trasmesso dall’impatto creato dall’evoluzione della componente più iconica del design Mercedes: la mascherina. Infatti, proietta la tradizione nel futuro diventando un elemento puramente estetico, abdicando ai listelli cromati che nel corso del tempo sono passati da verticali a orizzontali e diventando un pannello sigillato, come del resto impone la tipologia delle auto elettriche, che sarà offerto anche in una versione illuminata da 942 led che possono originare anche animazioni, anche per lanciare avvisi e informazioni agli altri utenti della strada. Proprio come fanno le firme luminose anteriore e posteriore. La GLC EQ inalbera, quindi, un’espressione che nessun’altra Mercedes ha, ma che avranno quelle future. La linea è definita da superfici morbide e raccordate con meno spigoli rispetto a quella delle GLC con motori termici, l’appartenenza alla galassia dei suv è trasmessa dai muscolosi passaruota e l’indole sportiveggiante sia dall’attenzione posta alla profilatura aerodinamica, sebbene rivolta soprattutto a ottimizzare l’efficienza, sia dallo spoiler all’estremità del padiglione.

 

Mercedes GLC EQ, le foto del nuovo suv elettrico

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Mercedes GLC EQ, è un concentrato di hi-tech avanzato

 Prima di entrare nell’abitacolo della GLC con tecnologia EQ come la definisce la Mercedes, vediamo la sua radiografia. Qesto modello poggia sulla nuova piattaforma MB.EA per modelli nativi elettrici sviluppata per quelli di taglia media e grande, che è in grado di gestire potenze fino a 670 cavalli, che incorpora una nuova avanzatissima architettura digitale e che è adatta sia alle versioni monomotore a due ruote motrici sia a quelle bimotore con la trazione integrale. Proprio come la versione con cui la GLC a batteria debutta a Monaco: la 400 4Matic, spinta da un powertrain con 489 cavalli con un cambio a due rapporti che entrano in campo in base alle condizioni di marcia e alla configurazione vettura utilizzata. Il primo supporta le veloci accelerazioni, le capacità di traino e l’efficienza nel traffico; il secondo la marcia alle alte velocità. L’architettura elettrica a 800 V incorpora, nel caso della 400 4Matic, una batteria agli ioni di litio ad alta densità della stessa generazione che ha debuttato con la CLA full-electric con una capacità netta di 94 kWh. Promette autonomie fino a 713 chilometri, è ricaricabile dal 10 all’80% in corrente continua con impianti fino a 330 kW in 22 minuti e un ripristino per percorrere 300 chilometri in 10 minuti. Questa GLC tocca i 210 all’ora e raggiunge i 100 orari 4”3, a fronte di un consumo medio (in fase di omologazione) di 14,9-18,8 kWh/100 km. Tra le altre tecnologie spiccano la modalità one pedal per la frenata rigenerativa, la trazione integrale che nella modalità Sport distribuisce maggiormente la potenza al retrotreno ed equamente sui due assali con la Terrain, il retrotreno sterzante e le sospensioni Airmatic opzionali.

 

Mercedes GLC EQ, dentro la classica eleganza sposa l’estrema digitalizzazione

 Le dimensioni della carrozzeria assieme alla lunghezza del passo e al pavimento piatto dell’abitacolo dovuto al layout della piattaforma MB.EA danno come risultato un interno molto spazioso, oltre che una zona di carico con una capacità che va da ben 570 a 1.740 litri alla quale se ne aggiunge una anteriore da 100 litri. L’ambiente si stacca completamente da quelli di tutte le altre Mercedes grazie lla nuova evoluzione del sistema operativo Mbux supportata da MB.EA, da cui nasce l’Hyperscreen modellato nel fronte dell’intera plancia. Lungo più di 99 centimetri e con una di 39,1” unisce in un solo display senza soluzione di continuità gli schermi del cruscotto digitale, del sistema multimediale e quello davanti al passeggero. Il sistema ha un’interfaccia chiara e lascia in vista tanti comandi. Inoltre, il maxi-display può essere configurato in modo da generare scenografie luminose, che determinano differenti atmosfere interne. L’arredamento si sviluppa in maniera piuttosto classica ma anche proponendo un’inedita interpretazione del tunnel centrale ed è realizzato anche con materiali certificati vegani, persino nelle zone touch, ma ai quali si possono alternare quelli più tradizionali.

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