Mercedes cala l’asso su innovazione e lusso In arrivo Smart #3
Dal premium al luxury
di Simonluca Pini
3' di lettura
3' di lettura
Auto connesse, elettriche ma soprattutto premium. Per non dire di ultra lusso. Mercedes guarda al futuro riportando la mente al passato, quando la Stella era sinonimo esclusivamente di alto di gamma. Questo si tradurrà in uno spostamento dell’offerta verso il premium e il luxury, dicendo addio ai tanti modelli derivati dalla piattaforma utilizzata dalla Classe A e più investimenti dedicati alla fascia “altissima del mercato” in grado quest’ultima di generare maggiori margini.
Se dal 2030 il costruttore di Stoccarda produrrà solo elettriche, già dal prossimo anno arriveranno automobili completamente inedite a zero emissioni come la tanto attesa “Baby Classe G” elettrica annunciata a settembre al Salone di Monaco e alla versione definitiva della Eqg che si traduce nel mondo reale nell’iconica Classe G ma alla spina. Sempre alla kermesse bavarese è stata svelata la concept Cla, che anticipa la nascita di quattro novità basate sulla piattaforma Mma (Mercedes Modular Architecture): Cla, Cla Shoting Brake, Gla e Glb.
Addio quindi a Classe A e Classe B così come le conosciamo oggi, a conferma di un posizionamento verso l’alto.
Inoltre, la Cla in versione prototipo ha portato al debutto anche la piattaforma Mb.Os che sarà facilmente visibile anche su altri modelli, un’evoluzione del sistema d’infotainment Mbux con interfaccia grafica, processore e intelligenza artificiale ulteriormente perfezionati e potenziati.
Se i mille chilometri di autonomia della concept car elettrica Eqxx sono ancora lontani, le future EQ su base Mma, con motorizzazione singola bimotore e a due o quattro ruote motrici, arriveranno a 750 chilometri grazie all’elevata efficienza e a consumi ridotti.



