Meningite nel Kent, lunghe code per i vaccini. Salgono a 34 i casi censiti
Il Regno Unito ha dichiarato l’allerta sanitaria per un cluster di meningite tra giovani studenti nel Kent, con campagne di vaccinazione e antibiotici per contenere il contagio.
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Dal 19 marzo 2026 è in vigore lo stato di allerta sanitaria pubblica decretato dalla UK Health Security Agency, organismo incaricato di sorvegliare la sicurezza medica nel Regno Unito, in risposta al focolaio “senza precedenti” di meningite acuta diffusosi nella contea del Kent, in Inghilterra meridionale.
La direttiva, spiega la Bbc, prevede che tutti i medici del servizio sanitario nazionale (Nhs) segnalino eventuali sintomi sospetti, ovunque nel Paese.
Si tratta di una misura preventiva non ordinaria, ma già adottata in anni recenti per altri casi di focolai infettivi come quello del cosiddetto vaiolo delle scimmie (Mpox).
L’epidemia di meningite, che finora ha causato due morti, uno studente di 21 anni e una studentessa di 18, resta comunque per ora concentrato nel Kent, con un totale di casi censiti salito a 34 («23 contagi confermati e 11 in via d’accertamento») con 32 ricoverati secondo l’ultimo aggiornamento diffuso il 20 marzo 2025dall’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa).
Complessivamente, in “5.841 hanno ricevuto il vaccino” dall’inizio dell’offerta mercoledì scorso, e in “più di 11.033 hanno ricevuto antibiotici da quando l’epidemia è diventata di dominio pubblico”, domenica.









