Palantir e i fondi scardinano la Difesa. Serve un modello di mercato alternativo
di Claudio Antonelli
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Sospendere il patto di stabilità “potrebbe aiutare. L’Ue non dovrebbe sottovalutare l’impatto che la crisi potrà avere”, “muoversi troppo tardi è un enorme errore di valutazione”. “Stiamo chiedendo sia la sospensione del Patto, sia dell’Ets. Dar battaglia in Ue” su questi temi è “per il bene dell’Ue”. Lo ha detto con forza la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. La sospensione del patto di stabilità “deve essere una misura generalizzata, esattamente come stiamo chiedendo alcune cose che riguardano sia l’energia, con la sospensione dell’Ets di cui abbiamo cominciato a discutere mesi fa, ma anche il Cbam” ha precisato la premier. “Sospendere oggi il Cbam - ha proseguito - sarebbe oggettivamente una misura che potrebbe fare la differenza. Su questo siamo molto determinati a dare battaglia in Europa, ma per il bene dell’Europa, perché non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera così vorticosa. Crediamo che chi oggi pone con serietà queste questioni sia particolarmente responsabile” ha concluso.
“Descalzi è un operatore del settore”, capisco il suo punto di vista, “io continuo a sperare che quando il problema dovesse porsi noi saremo riusciti” a raggiungere la “pace in Ucraina”. “Ma” sul gas russo “dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo” ha aggiunto la premier.
Quanto all’attacco di Trump al Papa, la presidente del Consiglio afferma: “Quello che ho detto è quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili”. “Ho espresso ed esprimo la mia solidarietà a papa Leone - aggiunge -. Dico di più: francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo”.
Sul rapporto con gli Usa di Trump, la premier si sofferma per dire che “quando si è amici e quando si hanno degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno, perché credo che questo faccia bene, all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale!”. ”L’Italia con gli Stati Uniti - ha aggiunto - ha un rapporto che va avanti da qualche anno, non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio, a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario” conclude.
Quanto ai rapporti - tesi - con Israele la premier ha annunciato: “In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di Difesa con Israele”.