Meloni: risorse pubbliche a chi rispetta i lavoratori. Landini: è propaganda, non c’è aumento dei salari
Con i nuovi incentivi stimati 110.700 contratti stabili in più. A Marghera la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. Fumarola e Bombardieri: ok alle norme del governo. No della Cgil: le retribuzioni sono ferme.
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I punti chiave
- Misure concrete per il lavoro
- Con i nuovi incentivi 110.700 contratti stabili in più
- La visita al ristorante della Fondazione PizzAut
- La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil per il Primo maggio
- La Russa: lavoro strumento di dignità
- Ascani: il lavoro è un diritto da tutelare ogni giorno
- Fontana: celebriamo donne e uomini
- Bombardieri: nel decreto lavoro un risultato importante
- Fumarola: passo avanti e primo tassello del Patto
- Landini: governo fa propaganda, non c’è aumento salari
- Tridico: decreto governo tradisce i lavoratori
- Zuppi: lavoro dignitoso è l’unica realtà possibile
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«Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone». Lo scrive la premier, Giorgia Meloni, in un post su X in occasione del primo maggio.
Misure concrete per il lavoro
Meloni ha poi aggiunto: «Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione».
Con i nuovi incentivi 110.700 contratti stabili in più
Come abbiamo raccontato sul nostro quotidiano con il poker di sgravi, prorogati e potenziati fino a dicembre nel decreto Lavoro varato martedì dal Cdm, il governo stima di incentivare ulteriori 110.700 contratti stabili. Vengono stanziati complessivamente 934 milioni di euro nel triennio 2026-2028: 497,5 milioni per il bonus under 35; 175 milioni per la trasformazione dei contratti a termine (di durata fino a 12 mesi) in rapporti a tempo indeterminato sempre per i giovani; 141,5 milioni per il bonus donne e i restanti 120 milioni per l’incentivo per il lavoro stabile a vantaggio degli over 35 disoccupati della Zes Unica per il Mezzogiorno.
La visita al ristorante della Fondazione PizzAut
La premier, in occasione della festa dei lavoratori, ha fatto visita al ristorante della Fondazione PizzAut. «Sono stata entusiasta di conoscere da vicino quella realtà unica al mondo. Un progetto fatto di lavoro vero, talento, impegno, umanità e dignità. Un luogo in cui a tanti ragazzi nello spettro autistico non viene offerta solo un’occasione, ma un percorso concreto di autonomia, responsabilità e futuro».
«Una visita molto intensa - ha detto all’AdnKronos Nico Acampora, fondatore di PizzAut - credo che passare il Primo Maggio in un ristorante dove ci sono 41 ragazzi autistici, che di solito sono completamente esclusi dal mondo del lavoro, sia una scelta importante. Una scelta che dice alla Nazione, sia alla parte pubblica sia alle aziende private, che è un errore gravissimo escludere le persone con disabilità, e in modo particolare quelle autistiche, dal mondo del lavoro».








