Migranti, Meloni e von der Leyen da al-Sisi. Siglata l’intesa Ue-Egitto da 7,4 miliardi. La premier: «Riunione storica»
I colloqui bilaterali con l’Italia si sono concentrati sull’attuazione del Piano Mattei in Egitto, in particolare sulla cooperazione nel settore della produzione agricola e della sicurezza alimentare
di Andrea Carli
6' di lettura
I punti chiave
- Dai migranti all’energia, gli accordi tra Ue ed Egitto
- Le condizioni
- Il piano Mattei
- Memorandum su aiuti sanitari a Gaza
- Von del Leyen: servono 500 camion aiuti al giorno
- Il caso Regeni
- Schlein, Al Sisi? Mai accordi con chi copre assassini Regeni
- La missione
- Lo sblocco del prestito da parte del Fondo monetario internazionale
- I rapporti tra Ue ed Egitto e l’Accordo di associazione in vigore dal 2004
- Le prospettive sul piano dell’energia
- Interscambio a sei miliardi
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Un vertice che ha sancito il rafforzamento del partenariato strategico Ue-Egitto. È questo il risultato dell’incontro che si è svolto domenica 17 marzo al Cairo tra una delegazione Ue e il presidente Abdel Fatah al Sisi. Della delegazione europea hanno fatto parte il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la premier Giorgia Meloni, il presidente della Repubblica di Cipro Nikos Christodoulidis e i primi ministri di Belgio, Alexander De Croo, Grecia, Kyriakos Mitsotakis, e Austria Karl Nehammer.
«Questo è un meeting storico per i rapporti tra Egitto e Unione Europea - ha sottolineato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al vertice Ue-Egitto -: sono orgogliosa del ruolo svolto dall’Italia nel raggiungimento di questo obiettivo. Il partenariato globale e strategico tra Egitto e Unione Europea si inserisce nel contesto attuale in cui ci troviamo ad affrontare molte crisi che potrebbero destabilizzare la regione del Mediterraneo a un livello inimmaginabile».
«I colloqui bilaterali - si legge in una nota di Palazzo Chigi pubblicata al termine dell’incontro - si sono concentrati sull’attuazione del Piano Mattei in Egitto, in particolare sulla cooperazione nel settore della produzione agricola e della sicurezza alimentare. Nel corso del colloquio, il Presidente del Consiglio Meloni e il Presidente al Sisi hanno concordato di stabilire un partenariato tra Italia ed Egitto nel contesto dei grandi progetti agricoli e di bonifica, finalizzati a stabilire una “model farm”, e a trasferire le più innovative tecnologie italiane nel settore per contribuire alla sicurezza alimentare della Nazione».
Dai migranti all’energia, gli accordi tra Ue ed Egitto
Ecco invece cosa prevedono gli accordi siglati tra il presidente egiziano e la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen con la ’benedizione’ del governo Meloni e di Belgio, Austria, Grecia e Cipro. La dichiarazione congiunta per «elevare il partenariato strategico tra Ue ed Egitto», prevede finanziamenti per 7,4 miliardi di euro in 3 anni (2024-2027). Seicento milioni in sovvenzioni, di cui 200 milioni per la gestione delle migrazioni (sicurezza ai confini, formazione di manodopera qualificata, misure per favorire la migrazione legale e scoraggiare quella illegale). Cinque miliardi di euro saranno invece erogati in forma di prestiti agevolati per progetti bilaterali; 1,8 miliardi di euro supporteranno ulteriori investimenti, a valere sul Piano di investimenti per l’economia del vicino sud.
Le condizioni
Il documento viaggia su 6 priorità: primo, “stabilità, democrazia, libertà fondamentali, diritti umani, uguaglianza di genere e pari opportunità”. Secondo, la stabilità economica. Terzo, la transizione verde e digitale in campo energetico. Il quarto caposaldo è quello delle migrazioni, raccordato con il quinto, quello della sicurezza. Sesto punto, formazione e scambi, per preparare manodopera qualificata per Africa ed Europa.









