Manovra, il testo firmato dal capo dello Stato. Cambia la misura sugli affitti brevi, più Irap per banche e assicurazioni
Parte ora l’esame del Senato. L’Abi: «Sulle banche serve un’ulteriore riflessione». Il vicepremier Salvini sulla norma sugli affitti brevi: «Non ci sarà»
5' di lettura
I punti chiave
- Sale di 2 punti percentuali Irap banche e assicurazioni
- Aliquota affitti brevi al 21% se primo immobile e no intermediari
- Ridotti tagli al cinema, da 190 a 150 milioni
- Rottamazione in 54 rate, non inferiori a 100 euro
- 1,7 miliardi a sgravi rinnovi, premi e trattamenti accessori In due anni
- Manovra: taglio Irpef coinvolge 13,6 milioni persone, testo di 154 articoli
- Stretta deducibilità banche per svalutazioni crediti su perdite attese
- Patuelli (Abi): «Studierò Manovra dopo esame del Senato»
- Manovra, Salvini: la norma sugli affitti brevi non ci sarà
- Conti pubblici, Giorgetti: deficit sotto 3% e fuori da infrazione Ue in 2026
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Il disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale, la cosiddetta “manovra”, è stato bollinato dalla Ragioneria di Stato e firmato in serata dal Capo dello Stato. Parte ora l’esame del Senato
Il testo bollinato è salito a 154 articoli. Una prima bozza circolata nei giorni scorsi era di 137 articoli. Uno è dedicato ancora agli affitti brevi ma in diversa formulazione. Sono stati aggiunti alla fine articoli specifici con lo Stato di previsione dei vari ministeri.
Intanto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, ha avvertito: «Serve riflessione su garanzie pubbliche prestiti».
Sale di 2 punti percentuali Irap banche e assicurazioni
Per i periodi d’imposta 2026, 2027 e 2028 aumenta di due punti percentuali l’Irap per banche e assicurazioni: rispettivamente dal 4,65% al 6,65% e dal 5,90% al 7,90%. Lo prevede il testo ufficiale della manovra, consultato da Radiocor, appena trasmessa a Palazzo Chigi. Per la stima di gettito di cassa la Relazione tecnica ipotizza un acconto Irap pari all’85% e un acconto Ires al 75%, considerando che gli effetti si producono già in sede di acconto 2026: nel 2026 sono attesi 1,153 miliardi, nel 2027 invece 1,339 miliardi e nel 2028 si tratta di 1,335 miliardi.
Aliquota affitti brevi al 21% se primo immobile e no intermediari
Cambia la norma sugli affitti brevi. Nel testo bollinato della manovra l’aumento dell’aliquota sulla cedolare secca al 26% sul primo immobile vale solo per chi si affida a intermediari immobiliari o portali telematici, mentre resta al 21% per gli altri. Nel documento si legge infatti che l’aliquota è ridotta al 21% per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi a una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi «sempre che, durante il periodo d’imposta, non siano stati conclusi contratti aventi ad oggetto tale unità immobiliare tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o tramite soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare».

