Benessere

Medicina estetica, cresce l’interesse tra i giovani delle generazioni Z e Alpha

Le novità del Congresso Agorà 2025

Monica Melotti

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La medicina estetica del futuro non è solo visione, è metodo. E’ una cura costruita su misura, con profonda attenzione all’identità del paziente, alla sicurezza delle procedure e alla sostenibilità dei risultati nel tempo. Questo è il messaggio emerso dalla 27esima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà. Un Congresso che ogni anno si conferma un successo: oltre 7000 partecipanti, 654 contributi scientifici, 27 sessioni live injection e quasi 200 espositori.

«Il tema scelto per questa edizione “Precision Beyond the Surface” è un invito a superare i protocolli standardizzati per abbracciare una medicina estetica personalizzata, guidata da diagnosi accurate e dal rispetto dell’unicità di ogni paziente - dice il professor Maurizio Cavallini, chirurgo plastico e presidente di Agorà -. A conferma di una visione sempre più integrata Agorà rafforza la collaborazione con società scientifiche di riferimento in chirurgia plastica, dermatologia, ginecologia e urologia per costruire un dialogo multidisciplinare che sia davvero parte del sistema salute. La responsabilità nella medicina estetica è una sfida che coinvolge tutti e Agorà è sempre attiva nel promuovere comportamenti etici e informati. Ne è un esempio la campagna nazionale “Medicina estetica: Istruzioni per l’uso”, un’iniziativa istituzionale che fornisce strumenti pratici per aiutare i pazienti a scegliere medici qualificati e trattamenti sicuri, contrastando l’abusivismo».

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Medicina estetica, le novità dal Congresso Agorà 2025

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I trattamenti più richiesti

I dati dell’Osservatorio Agorà offrono una fotografia nitida delle nuove tendenze della medicina estetica, evidenziando la crescita di interesse tra i giovani pazienti delle generazioni Z e Alpha, sempre più attenti alla prevenzione e alla cura di sé. Negli under 18 la medicina estetica non entra per diritto, ma per riflesso: la loro idea di bellezza nasce dallo schermo, non dallo specchio. È un’estetica dell’appartenenza più che del cambiamento, in cui l’identità si costruisce attraverso la condivisione. Diverso il discorso per la Gen Z (18-30 anni), cresciuta nell’era dei selfie e divisa tra desiderio di autenticità e culto dell’immagine. Le labbra (81%) e la cura della pelle (76%) restano priorità, ma cresce l’interesse per la prejuvenation, ovvero la prevenzione dell’invecchiamento attraverso trattamenti leggeri e mirati, prima che compaiano i segni del tempo. È l’espressione della filosofia better aging, più che anti-aging: mantenere la freschezza senza alterare i tratti. Un altro dato significativo riguarda la fedeltà al medico estetico: dopo il primo consulto, il 55% dei pazienti torna almeno tre volte dallo stesso professionista. La spesa media si mantiene stabile tra i 1.000 e i 3.000 euro l’anno per il 63% dei pazienti. Le aree più trattate nelle donne sono: filler labbra (61%), naso-geniene (54%), zigomi (47%), mandibola (43%) e area perioculare, in crescita costante. Sempre richiesto il trattamento con tossina botulinica. Negli uomini domina il botox (62%), seguito da filler (57%) e rivitalizzazione (46%). Sul corpo, le donne scelgono soprattutto mesoterapia (80%), carbossiterapia (76%) ed epilazione laser (74%). Crescono i trattamenti per glutei (55%) e sottomento (31%), aree un tempo marginali. Tra gli uomini restano stabili epilazione laser (65%) e carbossiterapia (52%), mentre cala la rimozione dei tatuaggi (41%, rispetto al 56,5% dell’anno precedente), a vantaggio dei trattamenti per addome e sottomento.

L’importanza della skin quality

La skin quality è oggi il focus centrale della medicina estetica. A confermarlo è un sondaggio Teoxane–IPSOS su 14.584 persone tra Millennial, Gen X e Baby Boomers in cinque Paesi. Il 94% degli intervistati ritiene che l’età non conti, il 79% punta sull’idratazione e oltre il 71% associa la bellezza della pelle alla costanza nella cura e a trattamenti capaci di donare luminosità immediata. Teoxane ha presentato R-Energy, un protocollo modulare che combina due filler a base di acido ialuronico, Redensity 1 e RHA 1, per migliorare i sette parametri fondamentali della qualità cutanea. L’azienda italiana Seventy BG ha introdotto CG DiMONO, un filler di nuova generazione che unisce acido ialuronico ad alta purezza e un complesso peptidico bioattivo, stimolando collagene e rigenerazione cellulare: un trattamento in linea con la medicina rigenerativa.

Tra i trend più discussi, gli esosomi, microvescicole extracellulari che supportano la rigenerazione dei tessuti e le funzioni cellulari del derma. Dermagenetic by Carbossiterapia Italiana ha presentato il nuovo esosoma Ionos, ampliando la gamma di esosomi per viso&corpo, con formulazioni dedicate a mesoterapia anticellulite, applicazioni topiche uniformanti e iniezioni intradermiche rigeneranti. Le insufflazioni di anidride carbonica (carbossiterapia) migliorano la microcircolazione e favoriscono l’assorbimento degli esosomi vegetali Olimet e dei multiesosomi Giakut, che agiscono in profondità per riparare e tonificare i tessuti.

Infine, la svedese Nordberg Medical ha presentato un acido polilattico con tecnologia microsferica. Il suo plus è quello di essere composto da particelle dal design sferico bioriassorbibili progettate specificamente per attivare la capacità naturale della pelle di ripararsi, ringiovanirsi e rigenerare il collagene.

Device sempre più evoluti

Solta Medical lancia una nuova era di Reaffirmage, un movimento che celebra la bellezza autentica e naturale attraverso tre tecnologie d’eccellenza: dalla radiofrequenza Thermage, che rassoda viso e corpo, ai laser Clear + Brilliant® e Fraxel®, che migliorano luminosità, texture e compattezza cutanea, ogni tecnologia accompagna la persona in un percorso di rinnovamento graduale e naturale. Reaffirmage diventa così un manifesto di self-care consapevole, che invita a valorizzare se stessi senza snaturarsi.

Biotec Italia ha presentato due tecnologie non invasive: CFU ÈLIFE e LYSIWAVE, che migliorano aspetto e qualità della pelle. CFU ÈLIFE utilizza ultrasuoni focalizzati ad alta intensità per stimolare la produzione di collagene, migliorando tonicità, rughe, lassità e cicatrici da acne, agendo anche su grasso localizzato e iperidrosi. LYSIWAVE combina microonde a 2.45 GHz e ossigeno puro per agire selettivamente sui grassi sottocutanei, riducendone la densità e migliorando cellulite e tono cutaneo, con tempi brevi e nessun effetto collaterale. L’aria raffreddata al 90% di ossigeno protegge la superficie cutanea ed elimina effetti collaterali tipici delle microonde. È indicata per cellulite, adiposità localizzate, lassità cutanea e tonificazione di aree come addome, cosce, fianchi, braccia e sottomento.

Per il benessere femminile, l’azienda italiana Eufoton, ha presentato Ladylift, laser terapia vaginale non ablativa che viene effettuata per migliorare i sintomi della Sindrome Genito-Urinaria che comprende: secchezza vaginale, bruciore, prurito, irritazione, dolore durante il rapporto sessuale. Confermano la loro efficacia, ENDOLIFT e ENDOLIFTX, laser medicali eseguiti con Eufoton LASEmaR 1500 (certificato ed approvato dalla FDA americana per la liposuzione laser assistita). Le sue applicazioni sono molteplici: rimodellamento degli strati profondi e superficiali della pelle, stimolazione della produzione di collagene e riduzione del grasso in eccesso.

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