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Medici e odontoiatri, l’Enpam stanzia 30 milioni per concedere mutui agevolati

di Federica Micardi

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L’Enpam, l’ente di previdenza di medici e odontoiatri, ha stanziato 30 milioni di euro per concedere mutui agevolati agli iscritti finalizzati all’acquisto della prima casa, dello studio professionale o per ampliare, ristrutturare o sostituire un mutuo già esistente.

“Con questa iniziativa – dichiara il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti – continuiamo a sostenere concretamente i nostri iscritti nei momenti più importanti della loro vita professionale e personale. Per molti giovani medici e odontoiatri si tratta di un’opportunità decisiva: consente di anticipare l’accesso alla casa o allo studio anche in una fase iniziale della carriera, quando i requisiti richiesti dal mercato del credito possono risultare più difficili da soddisfare. In questo modo si evita di rinviare progetti di vita e professionali, con la possibilità, nel tempo, di trasferire il mutuo sul mercato alle condizioni più favorevoli”.

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Importo e tasso

L’importo massimo erogabile previsto nel bando è 300mila euro – 150mila in caso di ristrutturazione – e in termini percentuali il mutuo non può superare l’80% del valore dell’immobile; il tasso di interesse applicato è fisso per tutta la durata del finanziamento ed è pari al tasso di riferimento della Banca centrale europea alla data di stipula (attualmente è pari a 2,15%), maggiorato di 1,5 punti percentuali.

I requisiti

Possono presentare la domanda tutti gli iscritti Enpam da almeno un anno, in regola con i versamenti previdenziali, inclusi specializzandi e corsisti di medicina generale senza altri finanziamenti attivi con la Fondazione. L’età di chi fa la domanda sommata al numero di anni di ammortamento (massimo 30) non deve superare gli 80 anni; il limite sale a 90 se il mutuo è destinato all’acquisto di una casa dell’Enpam.

È previsto anche un minimo reddituale al di sotto del quale il mutuo non verrà concesso. Il nucleo familiare deve avere un reddito lordo annuo medio degli ultimi due o tre anni, di qualsiasi natura, dichiarato ai fini dell’Irpef non inferiore a 39.221 euro; per gli under 40 con partita Iva e regime agevolato (forfetario e dei minimi) il reddito lordo annuo medio degli ultimi due o tre anni pari ad almeno 20mila euro. L’importo delle rate non può essere superiore alla metà del reddito netto mensile del nucleo familiare.

La domanda

La domanda va compilata online direttamente dall’area riservata del sito Enpam e può essere inviate dal 13 aprile fino alle ore 12 di giovedì 10 settembre. L’esito della richiesta sarà comunicato via email entro 60 giorni lavorativi. Gli uffici della Fondazione sono disponibili per supportare gli iscritti nella gestione delle pratiche. Le domande saranno esaminate progressivamente, mano a mano che perverranno. Nel 2025, il tempo medio tra la presentazione della domanda e la stipula davanti al notaio è stato di circa tre mesi, salvo ritardi legati a documentazione incompleta.

Per informazioni operative, documentazione e accesso alla procedura è possibile consultare la pagina dedicata.

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