Media

Mediaset scavalca la Rai e per Canale 5 estate in vetta

L’anticipo della Ruota della Fortuna e il Mondiale per club trascinano il Biscione nell’anno in cui la Rai patisce la mancanza di eventi sportivi.

di Andrea Biondi

Gerry Scotti conduce La Ruota della fortuna (Foto: Mediaset)

3' di lettura

3' di lettura

Una rincorsa che parte da lontano. Ma, alla fine, l’estate 2025 ha segnato il sorpasso. Il consuntivo della bella stagione sancisce un ridisegno della geografia della televisione italiana. Per ora il dato riguarda l’estate. Si vedrà se l’avvicendamento durerà anche per la stagione iniziata tecnicamente avantieri. Fatto sta che nel “fuori stagione”, terminato sabato, Mediaset si è presa lo scettro di primo editore, davanti alla Rai, sia nel giorno medio sia (questa è una novità) in prime time. E anche Canale 5 sorpassa Rai 1, nelle 24 ore e in prima serata.

LA TOP TEN

Loading...

 

Loading...

Il peso degli eventi sportivi

Il rapporto dello Studio Frasi, che ha elaborato dati Auditel, sui 105 giorni compresi tra il 1° giugno e il 13 settembre esamina un’estate senza eventi sportivi come erano stati Europei e Olimpiadi nel 2024. E proprio l’assenza di quelle calamite di pubblico ha inciso pesantemente sulla Rai: -13% di ascolti nel giorno medio e -16,4% in prima serata. Tradotto: 356mila spettatori in meno nell’arco della giornata e un milione perso solo nel prime time. Un calo fisiologico, certamente, ma che ha spalancato a Mediaset l’occasione di ribaltare i rapporti di forza.

Mediaset cala gli assi

Il Biscione ha puntato su due carte vincenti: il Mondiale per Club, trasmesso con Dazn, e la riproposizione di un classico, “La Ruota della Fortuna”. La nuova competizione calcistica ha portato a Canale 5 oltre 4 milioni di spettatori in più di un’occasione; Italia 1 ha esordito con il Paris Saint-Germain seguito da 1,7 milioni (10,4% di share). Ma è stata soprattutto “la Ruota” – tornata a metà luglio con Gerry Scotti, con una mossa d’anticipo – a far girare l’inerzia del preserale: ha battuto perfino “Affari tuoi” al rientro di settembre, cedendo solo mezzo punto di share. E la Ruota è uno dei portati dell’evoluzione voluta da Pier Silvio Berlusconi.

Viale Mazzini cede anche sulle generaliste

In definitiva, però, qual è il risultato dell’estate? «I dati - sottolinea Francesco Siliato, media analyst dello Studio Frasi – sanciscono un predominio di Mediaset che non si limita all’intero perimetro, ma che riguarda anche le sole tre reti generaliste. Canale 5, Italia 1 e Rete 4 chiudono il fuori stagione con uno share complessivo del 27,6% nell’intera giornata e del 29,4% in prima serata con Rai 1, Rai 2 e Rai 3 al 26,9% nella media delle 24 ore e al 28,4% in prime time». Quanto alle singole reti, è Canale 5 l’ammiraglia vincente: 17,7% di share nel giorno medio contro il 16,2% di Rai 1; in prime time 18,5% contro 18,1%. Nel giorno medio oltre a Canale 5 (+6,1%) sono saliti anche Italia 1 (+3,8%) e Rete 4 (+15,5%), Tv8 di Sky (+3,6%) e Nove di Warner Bros Discovery (+7,4%). In prima serata impennata sempre per Canale 5 (+28,1%), Rete 4 (+8,4%), Nove (+5,2%) e Tv8 (+4%).

È chiaro che l’assenza dello sport nell’anno dispari è stata decisiva. E la forza degli eventi sportivi in Tv è confermata da quanto successo in casa Rai nei primi giorni di settembre. Israele-Italia ha realizzato 7,57 milioni di ascolto medio con il 39,1% di share l’8 settembre. Il 5 settembre Italia-Estonia è stata seguita da 5,84 milioni di spettatori e il 33,9% share. Il 7 settembre la finale dei Mondiali di pallavolo femminile, Turchia-Italia, ha ottenuto 4,12 milioni di ascolto medio e share del 33 per cento.

Il ruolo di device e on demand

Nell’analizzare gli ascolti dell’estate 2025 ci sono però elementi da considerare con molta attenzione. «In prima serata la differenza a favore di Canale 5 su Rai 1 la fanno i 147mila spettatori prodotti da Canale 5 in Total audience rispetto ai 68mila della prima rete Rai. E la Total audience è decisiva anche nel confronto Mediaset-Rai in prima serata», puntualizza Siliato. Il che significa la capacità del Biscione di attrarre un pubblico, evidentemente più giovane, che la Tv la vede sui device e on demand. E di certo “Temptation Island”, il fenomeno dell’estate Tv su Canale 5, ha rappresentato un emblema del prodotto che può ambire a questi nuovi canali alternativi al televisore. Dall’altra parte la stagione autunnale dirà ora se questo sorpasso di Mediaset ai danni della Rai resterà un episodio. Di certo l’estate 2025 segna un punto di svolta: difficile che la Tv non “resti accesa” anche nei mesi estivi. Mediaset ha attaccato, e di petto, la Rai nel fuori stagione. Viale Mazzini ora lo sa.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti