Maturità al via, l’ultima con le vecchie regole. Dal 2026 cambia l’orale
Oggi riunione delle commissioni, mercoledì 18 la prima prova d’italiano. Al colloquio elaborato critico per gli alunni con sei in condotta
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È tutto pronto per la maturità 2025, che probabilmente sarà l’ultima con le regole attuali, come ha lasciato intendere nei giorni scorsi il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
L’esame di Stato interessa 524.415 studenti, di cui 13.066 candidati esterni. Più della metà dei maturandi 2025 arriva dai licei (268.577 per la precisione) mentre 169.682 hanno frequentato uno dei percorsi dell’istruzione tecnica e 86.156 un professionale.
Oggi si svolgeranno le riunioni preliminari delle commissioni esaminatrici, che definiranno gli ultimi dettagli organizzativi, come il calendario delle operazioni d’esame, l’analisi della documentazione presentata dal consiglio di classe per ogni candidato, i criteri per la predisposizione e la scelta dei materiali del colloquio.
Le commissioni d’esame – che anche quest’anno sono miste, vale a dire formate da tre membri interni e tre esterni come il presidente – sono 13.900 per un totale di 27.698 classi (generalmente ogni commissione esamina due classi).
Via agli scritti
Mercoledì 18 giugno alle 8.30 si svolgerà la prima prova, quella d’italiano, che è decisa dal ministero (cioè è uguale in tutt’Italia); ha una durata massima di sei ore e consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.
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