Maturità, quasi 9 studenti su 10 stanno usando l’AI per prepararsi all’esame
Per il 54% dei maturandi, interpellati da ScuolaZoo, il vero incubo è l’orale. Uno su due non ha ricevuto supporto psicologico a scuola
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I punti chiave
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L’Intelligenza Artificiale è già entrata ufficialmente nella preparazione alla Maturità. Secondo l’Osservatorio sulla Maturità 2026 di ScuolaZoo - la community di studenti più grande d’Italia - il 69% degli studenti usa strumenti AI per creare riassunti e mappe concettuali, mentre il 17% li utilizza per simulare interrogazioni o correggere esercizi. Solo il 14% dichiara di non usare l’AI: il 10% perché preferisce metodi tradizionali, il 4% perché non si fida dell’intelligenza artificiale. Un dato che racconta un cambio di paradigma netto nel modo di studiare delle nuove generazioni: l’AI viene percepita come come un supporto quotidiano alla preparazione.
Chiedilo al Sole
Negli ultimi giorni prima dell’esame prevale ancora un approccio fortemente individuale: il 62% degli studenti dichiara di “chiudersi in camera a studiare da solo”, e il 21% ammette che finirà per prepararsi “all’ultimo minuto”.
I timori degli studenti
Il tema del benessere psicologico resta centrale: quasi la metà degli studenti (47%) afferma che la propria scuola non ha offerto un supporto psicologico utile per affrontare lo stress della Maturità. Solo l’8% dice invece di aver ricevuto un aiuto concreto e utile.
Anche il rapporto con l’esame finale appare sempre più critico. Se potessero cambiarlo, il 27% degli studenti sostiene che abolirebbe del tutto la Maturità, mentre il 26% vorrebbe un esame più personalizzato e costruito sul percorso dello studente. Per oltre 1 maturando su 2 (54%), il momento più temuto dell’esame è il colloquio orale, molto più della seconda prova scritta (38%).
La preoccupazione per il futuro
Le incertezze non riguardano soltanto l’esame, ma anche il futuro. Il 43% dei maturandi ritiene infatti di non aver ricevuto un buon orientamento per le proprie scelte post diploma. Nonostante questo, il 70% prevede di iscriversi all’università dopo l’estate, mentre il 14% cercherà subito lavoro. E dalle risposte aperte arrivate alla community di ScuolaZoo emerge un bisogno che va oltre voti e performance: «Dopo la scuola, vorrei solo essere felice», «Sentirmi libero», «Trovare il mio posto nel mondo» eccetera. Più che la paura dell’esame, sembra emergere forte un desiderio di ritrovare equilibrio dopo anni vissuti sotto pressione.
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