Maturità 2025, tutti i consigli per arrivare pronti alla prova di matematica
Le tematiche proposte non si riferiscono solo all’analisi matematica (studio di funzione, calcolo differenziale e integrale) ma anche agli argomenti degli anni precedenti.
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I punti chiave
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Anche quest’anno per i licei scientifici il decreto ministeriale n. 13 del 28 gennaio 2025 ha stabilito come seconda prova dell’esame di Stato la disciplina di Matematica. La seconda prova sarà predisposta dal ministero e si svolgerà il 19 Giugno.
La prova consiste nella risoluzione di uno dei due problemi proposti e nella risposta a quattro quesiti tra gli otto indicati; il tempo a disposizione è di 6 ore. È necessario precisare che occorre svolgere solo il numero di problemi e quesiti richiesti. Alla prova saranno attribuiti fino a 20 punti. Inoltre, la nota del Mim prot.n. 10961/2025 riporta l’elenco aggiornato delle calcolatrici che possono essere utilizzate. Fatti alcuni richiami sulle modalità di svolgimento della seconda prova, passiamo a dare qualche semplice e utile consiglio ai ragazzi.
Nuclei fondanti della seconda prova
La preparazione dei candidati alla seconda prova deve essere incentrata sul rafforzamento delle conoscenze acquisite in tutto il percorso liceale e non solo sugli argomenti affrontati nell’ultimo anno. Infatti, le tematiche proposte non si riferiscono solo all’analisi matematica (studio di funzione, calcolo differenziale e integrale) ma anche agli argomenti degli anni precedenti. Dall’analisi delle prove degli anni precedenti, si rileva la presenza costante di quesiti relativi alla geometria euclidea, alla geometria analitica nello spazio, problemi di ottimizzazione, probabilità e calcolo combinatorio. Naturalmente, poiché la disciplina individuata è Matematica, non saranno previsti collegamenti o argomentazioni di Fisica.
Come scegliere il problema e i quesiti da svolgere?
Non fatevi prendere dal panico e ansia se ad una prima lettura i quesiti sembreranno “ostici”. Per effettuare la scelta, leggete con attenzione il testo di entrambi i problemi, in modo da interpretare e capire ogni dettaglio; evidenziate i dati forniti, non solo quelli numerici, ma anche le condizioni e i vincoli imposti dalla traccia. Individuate gli argomenti a cui si riferisce il problema e schematizzate il procedimento da seguire e la strategia da applicare per la risoluzione. Una lettura attenta renderà il problema meno complicato di quello che appare. Stesso procedimento per la scelta dei quesiti. Non abbiate timore se quest’analisi richiederà un po’ di tempo, meglio fare una scelta oculata e decisa, anziché iniziare in modo sbrigativo un esercizio e accorgersi, durante lo svolgimento, che lo stesso risulta più difficile del previsto. È una perdita di tempo inutile e rischiosa.
Da quale esercizio iniziare
Una volta scelto il problema e i quesiti, iniziate da quelli che ritenete più facili e alla vostra portata, in modo da tranquillizzarsi e acquisire maggiore fiducia. Se ritenete opportuno affrontare prima i quesiti perché vi risultano più semplice, procedete pure; affronterete il problema con più determinazione e tranquillità.
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