Parigi 2024

Marta Maggetti oro nel windsurf donne

L’azzurra ha vinto l’oro davanti all’israeliana Sharon Kantor, bronzo per la britannica Emma Wilson

Marta Maggetti sventola il tricolore dopo il suo oro nel windsurf donne.  EPA/OLIVIER HOSLET

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Alle Olimpiadi di Parigi 2024, nella finale race di Marsiglia, l’azzurra Marta Maggetti ha vinto la medaglia d’oro nel windsurf donne. Per l’Italia è il sesto oro. La medaglia d’argento è stata vinta dall’israeliana Sharon Kantor, il bronzo dalla britannica Emma Wilson.

«Un passo alla volta»

«Sono stata calma tutto il giorno, procedendo un passo alla volta». Lo ha detto una raggiante Marta Maggetti dopo la medaglia d’oro vinta nel windsurf alle Olimpiadi di Parigi 2024. «Sono riuscita a pensare e ho fatto una virata prima degli altri», ha aggiunto l’azzurra dopo aver varcato il traguardo della regata finale.

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La biografia

Cresciuta a malloreddus e seada, Marta Maggetti ha versato lacrime di gioia nell’acqua di Marsiglia. L’oro nel windsurf, versione 4.0, è arrivato «inatteso, avevo avversarie molto forti, in particolare l’inglese (Emma Wilson, partita favorita e finita terza ndr) - racconta la neo campionessa olimpica, 28 anni, cagliaritana - ed è stato bellissimo. Un’emozione incredibile». Che condivide con la sua terra, la Sardegna a cui dice di essere legatissima.

Il suo ’campo’ di allenamento è l’acqua cristallina di casa, dove vive, dove conserva le sue radici. E’ per questo che nelle dediche di questo oro c’è spazio anche per un monumento della ’sardità’, uno dei più grandi calciatori di sempre, Gigi Riva, scomparso lo scorso gennaio. Lui che da Leggiuno, Nord Italia, ha scelto Cagliari e la Sardegna come terra d’adizione, fino a diventarne uno dei suoi figli più amati. «Gigi Riva è stato un grande per tutta l’Italia e per noi sardi - dice l’azzurra - questa medaglia poi la dedico ai miei familiari, ai tecnici, alla federazione, alle Fiamme Gialle che mi consentono di praticare questi sport che amo».

Dall’età di otto anni, ispirandosi anche alla Sensini, che nel windsurf a Sydney 2000 si laureò campionessa olimpica. «Alessandra è un modello, ed è stato bellissimo vincere un oro 24 anni dopo il suo» dice Maggetti che riconosce di avere l’indole indomita della sua Sardegna. Ma vola basso, nonostante quella tavola, la neo campionessa olimpica; «Nelle giovanili avevo vinto tanto, è vero, ma questo oro è arrivato a sorpresa e non posso che essere felice» sorride l’azzurra.

Alessandra Sensini: «Emozione enorme»

«Una emozione enorme ed è pazzesco che sia stata proprio io a commentare in diretta televisiva l’oro nel windsurf 24 anni dopo il mio. Sono momenti storici”. Così Alessandra Sensini, campionessa olimpica di windsurf (un oro, un argento e due bronzi, in quattro edizioni dei Giochi). “Se la sento anche un po’ mia questa medaglia? Le medaglie sono degli atleti, sono solamente molto contenta per lei. Ho lanciato il windsurf in Italia avendo fatto 4 Olimpiadi e per me è un orgoglio questo momento, bello anche per me. Stando nella direzione tecnica del settore giovanile per me l’obiettivo è far crescere questi ragazzi e portarli a vincere. Marta Maggetti viene dal settore giovanile così come come Nicolò Renna che è venuto con me alle Olimpiadi giovanili facendo l’argento (a Buenos Aires nel 2018, ndr). Tutto questo è importante per quello per cui lavoriamo e continuano a lavorare. Se sento di aver lasciato un segno? Un segno nella vela lo do costantemente tutti i giorni”, ha concluso.

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