Marche, sostegno ai consorzi di tutela delle produzioni di qualità del food
È una delle azioni del Programma Triennale 2024-2026 per la valorizzazione della Regione come terra del benessere e della qualità della vita
4' di lettura
4' di lettura
Sostegno ai consorzi di tutela delle produzioni di qualità del food. E’ una delle azioni del Programma Triennale 2024-2026 per la valorizzazione delle Marche come terra del benessere e della qualità della vita, secondo quanto stabilito dalla legge regionale 7 dicembre 2023 n. 23 e dai successivi provvedimenti attuativi. Si tratta più in dettaglio, dell’azione e6) del Programma, finalizzata all’incremento dell’adesione ai consorzi di tutela delle indicazioni geografiche del settore agroalimentare allo scopo di una maggiore diffusione delle produzioni di qualità certificata tipiche del territorio marchigiano.
Con la legge n. 23 del dicembre 2023, la Regione Marche ha puntato a valorizzare il proprio territorio come terra del benessere e della qualità della vita, anche al fine di orientare l’offerta turistico-ricettiva in chiave sostenibile cogliendone le specificità, le bellezze naturali e l’impegno alla conservazione della natura. Le finalità di questa legge, anche in attuazione degli articoli 9 e 41 della Costituzione, vengono realizzate attraverso un approccio integrato e interdisciplinare, che coinvolge ambiti trasversali tra i quali alimentazione, filiere agroalimentari, qualità e sicurezza dei prodotti agricoli, salute e welfare, industria e artigianato, ambiente e territorio, turismo, cultura, sport e tempo libero, istruzione e formazione. L’incremento dell’adesione ai consorzi di tutela delle indicazioni geografiche del settore agroalimentare allo scopo di una maggiore diffusione delle produzioni di qualità certificata tipiche del territorio marchigiano costituisce un asse portante dell’intera operazione codificata nella legge del 2023.
L’azione ha come fulcro il potenziamento dello strumento del consorzio di tutela, a partire dalla capacità di coinvolgere gli operatori delle singole IG, con particolare riferimento al settore agroalimentare. Nella consapevolezza che la centralità del consorzio di tutela nel mondo delle IG tenderà ad aumentare in considerazione delle sfide sempre più complesse imposte dalla globalizzazione dei mercati.
I vantaggi dei consorzi di tutela delle Marche sono principalmente la promozione della qualità e autenticità dei prodotti, il supporto alle aziende nell’accesso a nuovi mercati e l’educazione dei consumatori per una scelta consapevole. Inoltre, promuovono uno sviluppo sostenibile e la salvaguardia delle risorse e del paesaggio.
Alla conclusione dei progetti che fanno capo all’azione, i consorzi di tutela dovranno dimostrare di aver incrementato la propria base sociale di almeno il 5% rispetto alla situazione ex ante (viene preso come riferimento il dato riferito ai soli operatori marchigiani iscritti al consorzio al momento della conclusione del progetto rispetto a quelli iscritti alla data del 30.6.2025).








