Marche, al lavoro per organizzare la nuova edizione di InLife - International Quality Life Forum
Il tema portante sarà come sempre la qualità della vita declinata in tutte le sue componenti e l’approfondimento riguarderà l’innovazione come strumento di prevenzione
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Al lavoro nelle Marche per organizzare la nuova edizione del InLife - International Quality Life Forum. Visto il successo registrato lo scorso anno al debutto dell’iniziativa, gli organizzatori stanno gettando le basi per la seconda edizione. L’idea ormai consolidata è quella di rendere l’evento un riferimento internazionale sul tema. Sono già stati avviati i contatti con ministero della Salute, ministero dell’Ambiente, dell’Istruzione e della Famiglia che insieme alle università marchigiane hanno fornito la piena disponibilità a collaborare attivamente alla crescita di un evento che, nonostante la giovanissima età, al momento non ha eguali nel mondo.
Il tema portante della prossima edizione di InLife, che si terrà dal 25 al 28 marzo 2026, sarà come sempre la qualità della vita inquadrata in tutte le sue componenti e il tema di approfondimento sarà l’innovazione come strumento di prevenzione. Per riuscire a rendere finalmente concreto l’auspicato cambio di paradigma, da una società che reagisce alle criticità a una più evoluta che previene tutto il possibile, lo strumento principe è rappresentato proprio dalla prevenzione la cui applicazione, attraverso la promozione di stili di vita sani e sostenibili, riduce i rischi e le disuguaglianze che incidono sulla qualità della vita. Ed è proprio l’innovazione nella ricerca, grazie alle sue scoperte, a confermare la possibilità di poter realmente costruire un modello basato sulla prevenzione, tracciando nuovi percorsi, offrendo strumenti e approcci all’avanguardia per facilitare questa transizione e poter vincere così le sfide sociali, sanitarie e ambientali del nostro tempo.
Nell’edizione del 2026 il focus si amplia ulteriormente mediante un’attenzione speciale all’ambiente, alla tutela della flora e della fauna e, in particolare, al benessere degli animali domestici secondo l’idea che la qualità della vita non possa prescindere dalla salute del nostro ecosistema e dalla cura delle creature che lo popolano, siano esse selvatiche o domestiche.


