Manovra, voucher da 2mila euro per le paritarie in emendamento segnalato
La proposta di modifica presentata da Noi Moderati prevede un esborso di 50 milioni nel 2025 e 45 dal 2026
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Fino a duemila euro di buono scuola per chi iscrive il proprio figlio a un istituto paritario. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra di Noi Moderati - a prima firma Cesa - segnalato dal gruppo in commissione Bilancio alla Camera.
«La Repubblica garantisce un valore economico, denominato anche “buono scuola”, alle famiglie che scelgono una istituzione scolastica paritaria, sulla base delle determinazioni annuali progressive della legge di bilancio, che potrà subordinare la misura a indicatori di reddito. A partire dall’esercizio di bilancio 2025, alle famiglie con reddito ISEE non superiore ad euro 40.000,00, il Ministero dell’istruzione e del merito riconosce fino a euro 2.000,00 a studente nel caso di scelta di una istituzione scolastica primaria o secondaria convenzionata ai sensi della presente legge, predisponendo una griglia di intervento per scaglioni inversamente proporzionali al reddito ISEE», recita il testo.
La misura vale 50 milioni nel 2025 e 45 dal 2026.
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